Gazzetta di Modena

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FORMIGINE 

Fuga con l’auto rubata Lungo inseguimento e schianto: due arresti

GIOVANNI BALUGANI
Fuga con l’auto rubata Lungo inseguimento e schianto: due arresti

I carabinieri braccano una banda fino a Fiorano Speronato un altro veicolo. Avevano attrezzi da scasso

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FORMIGINE. Dal Veronese a Formigine in trasferta re di certo non con buone intenzioni: due componenti di una banda di quattro persone è finita in manette giovedì sera dopo un lungo inseguimento, con cui hanno tentato invano di fuggire dai carabinieri.

L’INTUIZIONE DEI MILITARI. Come ogni sera i militari della stazione di Formigine erano impegnati nel controllo del territorio, con particolare attenzione ai reati predatori. Attorno alle 22 si sono imbattuti in un’auto che percorreva a bassissima velocità via Quattro Passi. Troppo sospetta per passare inosservata e anche l’atteggiamento delle quattro persone a bordo ha spinto i carabinieri a fermare il veicolo per un controllo.

LA FUGA. I carabinieri hanno quindi intimato lo stop ai quattro. Ci hanno provato in ogni modo: azionando i lampeggianti della gazzella e anche mostrando in maniera inequivocabile la paletta dal finestrino. Nulla da fare. Anzi. Il conducente ha spinto il piede sull’acceleratore ed è fuggito. Ne è nato un inseguimento a sirene spiegate e con grave pericolo per gli altri utenti della strada, a causa delle azzardate manovre messe in atto dai fuggitivi. Più volte hanno sorpassato, invadendo la corsia opposta. A un certo punto hanno anche urtato un’altra vettura - estranea ai fatti - procurando ferite guaribili in 7 giorni a un passeggero. I carabinieri, però, hanno continuato a braccarli per una ventina di minuti. Un lungo inseguimento, anche in termini chilometrici, dato che i fuggitivi sono arrivati fino a Fiorano.

LO SCHIANTO E L’ARRESTO. A forza di compiere manovre azzardate, si sono schiantati contro la recinzione di un distributore di benzina. Svanita la possibilità di seminare i militari in auto, se la sono data a gambe: due sono fuggiti, altri due sono state presi, un 28enne e un 23enne residenti nel Veronese e su cui gravano precedenti di polizia. Il veicolo, una Y10, è risultato essere stato rubato il 23 giugno a Modena, mentre nell’abitacolo sono stati trovati attrezzi da scasso. Sono stati denunciati per ricettazione - non è infatti stato possibile provare che siano stati loro a rubare l’auto - e per resistenza. Ieri pomeriggio il gip ha convalidato l’arresto, imponendo i domiciliari. —

GIOVANNI BALUGANI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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