La bolognese Bonfiglioli apre allo smart working: si può lavorare da casa
Il sindacato Fiom Cgil ha comunicato ieri che l’azienda bolognese Bonfiglioli Riduttori ha siglato l'accordo per l'utilizzo dello smart-working, una novità importante che potrà coinvolgere anche i...
Il sindacato Fiom Cgil ha comunicato ieri che l’azienda bolognese Bonfiglioli Riduttori ha siglato l'accordo per l'utilizzo dello smart-working, una novità importante che potrà coinvolgere anche i lavoratori dello stabilimento di Vignola.
«Per meglio bilanciare i tempi di vita e quelli di lavoro, ed anche per impattare positivamente sui fattori ambientali - dice Fiom Cgil - dal 16 luglio e fino al 21 dicembre prossimi si introdurrà in via sperimentale questa nuova modalità di lavoro. Questa tipologia non costituirà una nuova forma di rapporto di lavoro, ma una diversa modalità di svolgimento della prestazione lavorativa che prevederà flessibilità sia rispetto ai tempi che al luogo di lavoro. L'adesione al progetto avverrà su base volontaria a fronte di accordo tra azienda e lavoratore ed entrambe le parti potranno recedere in qualsiasi momento, con un preavviso di 30 giorni. In una prima fase la sperimentazione sarà limitata a quattro aree (AFC, HR & Organization, ICT e Strategic Marketing & Communication) ed eventuali altre strutture potranno essere coinvolte in una seconda fase di sperimentazione».
«La prestazione lavorativa in regime di smart-working - chiarisce il sindacato - potrà essere effettuata soltanto in orario diurno, nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 20, nei giorni feriali. Ferme restando le 8 ore giornaliere, dal lunedì al venerdì, la prestazione potrà svolgersi anche in maniera discontinua, per meglio aderire alle esigenze del lavoratore. Chi aderirà al progetto potrà lavorare in un luogo diverso da quello abituale per un massimo di 5 giornate al mese, non frazionabili. In queste giornate sarà escluso il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario. Per le giornate di smart-working al lavoratore sarà garantita la corresponsione di un buono pasto di importo pari al valore attualmente in essere in Bonfiglioli Riduttori ». Il sindacato Fiom Cgil ha espresso soddisfazione «per uno dei primi innovativi accordi di smart-working che permetterà di meglio contemperare le esigenze di vita e quelle di lavoro». —
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