Uccisa a coltellate una donna di 67 anni Arrestato il nipote
La vittima di origini ucraine trovata nel loro appartamento Il giovane, Ghennadi Rizhok, era sulle scale in stato di choc
Anna Grishchenko di 67 anni, originaria dell’Ucraina, è stata trovata morta, con numerose ferite da arma da taglio, nella sua abitazione di Serramazzoni: nella notte è stato arrestato dai carabinieri Ghennadi Rizhok, il nipote 26enne della vittima che viveva con lei.
A lanciare l’allarme, alle 19 di ieri pomeriggio, è stato un parente dei due che recandosi nella loro abitazione di via XXIV Maggio 576, di fronte all’Americano, ha visto la donna a terra; mentre il nipote si trovava sulle scale in stato di choc. L’unica certezza è che un’ambulanza dell’Avap di Serra e un’automedica si sono precipitate nell’appartamento del secondo piano della palazzina per tentare di salvare Anna, ma era troppo tardi.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Pavullo: prima quelli della stazione di Serra, poi il Radiomobile da Pavullo. Il principale sospettato fin da subito è stato il nipote della donna, che è stato torchiato dai militari, fino all’arresto. È anch’egli di origine ucraina. Nell’appartamento è stata ritrovata anche quella che presumibilmente è l’arma del delitto: un lungo coltello da cucina.
Sotto choc i residenti del quartiere in cui il presunto assassino viveva con la nonna e la madre, Liudmila Voytiskskaya: quest’ultima proprio due giorni fa era partita per la Calabria per trascorrere le vacanze con il compagno.
«Una famiglia ucraina che viveva in paese da oltre dieci anni», riferiscono i vicini di casa. «Sono integrati e anche il nipote fino a quando andava a scuola non aveva mai dato preoccupazioni. Poi, però, ha avuto qualche problema legato a alcol e droga». Nessuno dei vicini tra le 18 e le 19, l’orario probabile dell’omicidio, ha avvertito litigi provenire dall’appartamento. Per tutta la serata sono proseguiti gli accertamenti all’interno dell’abitazione e si è atteso l’arrivo del magistrato di turno. Il corpo della donna è stato portato nella notte presso l’istituto di Medicina Legale del Policlinico ed è a disposizione della Procura, che nei prossimi giorni disporrà l’autopsia. E ascolterà nuovamente anche il 26enne.
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