Un pool di tre imprese per far decollare il Laboratorio ex Aem
Se la proposta di aggiudicazione da provvisoria diventerà efficace (al termine degli accertamenti di verifica dei requisiti di legge), sarà il raggruppamento di tre imprese guidato dalla Fondazione...
Se la proposta di aggiudicazione da provvisoria diventerà efficace (al termine degli accertamenti di verifica dei requisiti di legge), sarà il raggruppamento di tre imprese guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma a gestire il Laboratorio Aperto all’ex Aem.
Dopo la seduta pubblica che si è svolta giovedìa Palazzo Comunale, infatti, la Commissione incaricata ha proceduto alla proposta di assegnazione provvisoria della gestione del Laboratorio che avrà sede nell’edificio riqualificato dell’ex Aem, in cui la Galleria è stata recentemente intitolata a Edmondo Berselli.
Le domande presentate alla procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa erano arrivate da due raggruppamenti (costituende Ati, cioè associazione temporanea d’impresa), rispettivamente di tre e di cinque imprese: uno guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma; l’altro da Avanzi srl di Milano.
Con il punteggio di 94,57 punti su un massimo di 100 ha prevalso, appunto, la proposta del raggruppamento guidato dalla Fondazione Brodolini di Roma che ha ottenuto 86,984 punti per l’offerta tecnica e 7,586 per l’offerta economica (22 mila euro per il canone di concessione annuale).
Il raggruppamento guidato da Avanzi di Milano ha invece ottenuto complessivamente 90,21 punti, di cui 80,208 per l’offerta tecnica e 10 per l’offerta economica (29 mila euro per il canone annuale di concessione).
«Sono molto lieta – ha commentato Ludovica Carla Ferrari, assessorE alle Attività economiche e alla Smart city - di riconfermare dopo la gara che il Laboratorio Aperto è occasione per Modena di stringere partnership con soggetti di rilievo nazionale e internazionale nel campo della cultura, dello spettacolo e della creatività digitale. Nei prossimi mesi entreremo nel vivo dell’attività del laboratorio, curando in particolare la collaborazione fra i soggetti assegnatari e il mondo dei privati, delle associazioni e dei soggetti pubblici modenesi che operano nel campo dell’innovazione, rinforzando una rete di relazioni che ci permetterà in futuro di emergere nel panorama nazionale con le nostre caratteristiche distintive, lavorando sulla nostra identità, anche per attrarre su Modena ulteriori energie positive in termini di occupazione e investimenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
