Gazzetta di Modena

Modena

In piazza Roma l’evento clou per ricordare il concerto dei record tra aneddoti sullo show e il pubblico alla prova con le hit del Blasco 

Al remember Modena Park tra l’entusiasmo del Gallo e le canzoni del KaraKom

Valentina Corsini
Al remember Modena Park tra l’entusiasmo del Gallo e le canzoni del KaraKom

Che sarebbe stata “Una splendida giornata” per questo primo anniversario di Modena Park, oltre alle note del pezzo di Vasco che accolgono nel backstage del concerto in piazza Roma per una Notte...

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Che sarebbe stata “Una splendida giornata” per questo primo anniversario di Modena Park, oltre alle note del pezzo di Vasco che accolgono nel backstage del concerto in piazza Roma per una Notte Gialla Rock da brividi, sono le parole del Gallo: «Modena Park ce lo ha ancora qua - racconta il mitico bassista del Kom portandosi le mani alla testa - È stato qualcosa di inimitabile, unico: mai niente sarà più così. Ma stasera ci proveremo, improvvisando il più possibile. Mi hanno detto: suona, e tutto il resto verrà da sé. E mi sono ripreso alla grande dopo i problemi di salute, tant’è che mi hanno anche concesso di tenere le sigarette…», scherza prima di salutare.

«Modena Park oltre al grande successo del concerto è stato una vittoria per tutta la città, per quello che ha dimostrato di saper fare come accoglienza ed organizzazione: voi modenesi siete nella storia del rock. Grazie Modena!» ha detto il direttore di palco di Vasco, l’infaticabile Diego Spagnoli.

«Suoneremo anche un nostro pezzo e sarà una grande serata con tanto rock: ci aspettiamo grandissime cose», il benvenuto dietro le quinte degli Ego, band modenese vincitrice del Contest per emergenti legato a Modena Park, protagonista insieme ad una cospicua combriccola di ospiti sul mega palco allestito all’ombra dell’Accademia. Tra i quali il dj Luca Zanarini, che ha aperto le danze infiammando l’atmosfera di una piazza Roma gremita di gente, prima che a salire on stage fosse la scuola di musica di Zocca che porta il nome del compianto Massimo Riva, che ha presentato la gara canora “KaraKom”, che ha coinvolto i modenesi che si sono voluti esibire sulle note del rocker.

E poi i tanti modenesi tra il pubblico, giovani e meno giovani, che sono accorsi per questo anniversario storico con la stessa voglia di godersi il mega evento di un anno fa, in un tripudio di magliette e cappellini rigorosamente gialli, dress code di serata.

«C’ero l’anno scorso e ci sono stasera: seguo il Kom da 25 anni, faccio parte del Blasco Fan Club. I suoi pezzi mi hanno aiutata nei momenti tristi della mia vita e ho trasmesso questa passione a mia figlia, quando ancora era nella pancia» dice Sonia mentre tiene per mano la piccola Chiara, che lo conferma: «Vasco mi piace perché mi fa pensare alle cose belle, come Sally, la mia canzone preferita».

Commovente poi cosa significhi il Kom per Lisetta, 81 anni e geminiana doc: «Sono qui perché bisogna festeggiare: Vasco è come Pavarotti. Ha fatto grandi cose per Modena, evviva Vasco!». —



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