Il 33enne mirandolese Paolo Barbieri guiderà Cpl
CONCORDIA. Un’assemblea che ha visto l’86% dei soci votare e che ha rinnovato tutto il Consiglio d’amministrazione, entrato in carica nel 2015 dopo il terremoto giudiziario. Per Cpl Concordia si apre...
CONCORDIA. Un’assemblea che ha visto l’86% dei soci votare e che ha rinnovato tutto il Consiglio d’amministrazione, entrato in carica nel 2015 dopo il terremoto giudiziario. Per Cpl Concordia si apre un nuovo percorso, che sarà guidato dal presidente Paolo Barbieri, 33 anni, eletto dopo gli ultimi tre anni trascorsi come vice di Mario Gori. Nel Cda siederanno anche Andrea Manni, Samuele Penzo, Samuele Righi, Andrea Golinelli e Giuseppe Bandini insieme ai consiglieri indipendenti Gianluca Verasani, Massimiliano Marzo e Quinto Michelini. Pierluigi Capelli resta direttore generale.
Ma oltre al cambio di governance anche i numeri di Cpl, illustrati in assemblea, sono positivi. Dopo tre anni di perdite, il bilancio 2017 registra un utile di 3,7 milioni di euro, che permetterà anche il riconoscimento di dividendi ai possessori di Azioni di Partecipazione Cooperativa. Il valore della produzione riclassificato si attesta a 221 milioni di euro (in decremento, -1,6 milioni, rispetto al 2016), e si segnala un rapporto solido rispetto al patrimonio netto di 124,3 milioni che rappresenta un’importante garanzia per il futuro.
«L’andamento positivo dell’esercizio 2017 trova conferma nei risultati del primo semestre 2018 - ha dichiarato il presidente uscente Mauro Gori - e i contratti firmati con Italgas, Open Fiber ed Hera e le acquisizioni recenti, come le Grandi Stazioni di Napoli, Bari e Palermo, la gestione delle centrali termiche dell’Aler di Milano, ed altre ancora proiettano i loro effetti positivi anche sul 2019». Saldo attivo anche per le assunzioni che salgono di 33 unità e altri 50 entrano nella coop nel 2018. Il portfolio lavori pluriennale della cooperativa ha superato infatti i 700 milioni di euro: fra i contratti recenti si segnalano la trigenerazione per l’acquario di Genova, i Global Service per il Teatro del Maggio Fiorentino e l’Auditorum di Roma, l'impianto di rigassificazione Gnl a Marghera, il relamping delle torri faro dell'Aeroporto Sea di Linate, la posa reti in fibra delle città di Lecce e Taranto. —
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