Pievepelago, serie di scosse in Appennino fino a 3,6
La prima scossa è stata individuata a una profondità di 14 chilometri ed ha interessato una zona ristretta dell'Appennino emiliano. Non si segnalano danni a persone o cose
PIEVEPELAGO. La domenica del primo luglio si è aperta, alle 9,32, con una scossa di terremoto che ha avuto come epicentro il sottosuolo di Pievepelago.
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Alla primna ne sono poi rapidamente seguite delle altre, la più forte di magnitudo 3.6, è stata registrata questa mattina nella zona di Pievepelago, sull'Appennino modenese, ad una profondità tra i 10 e i 16 km, dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Non sono segnalati danni a persone o cose.
#terremoto ML 3.6 ore 09:32 IT del 01-07-2018 a 5 km W Pievepelago (MO) Prof=14Km https://t.co/6m3GM3M5ob
— INGVterremoti (@INGVterremoti) 1 luglio 2018
La prima scossa della serie, la più potente, è stata rilevata alle 9.32; un'altra decina, fino alle 10.15, hanno avuto magnitudo fra 2.0 e 2.9.
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