Trattore e rotoballe in fiamme Danno da oltre 50mila euro
Una scintilla innesca l’incendio nelle campagne di Camurana di Medolla Mattinata di intenso lavoro per i vigili del fuoco intervenuti anche a Concordia
MEDOLLA
Esplode il caldo e torna immediata l’allerta incendi nella laboriosa campagna della Bassa, impegnata in innumerevoli lavori agricoli che ne cambiano lo skyline quotidiano. Le altissime temperature già registrate ieri mattina, abbinate ad un vento di media intensità, sono stati gli ingredienti per una giornata di intenso lavoro di tutte le squadre dei vigili del fuoco delle caserme di San Felice e Carpi e dei volontari di Finale e Mirandola.
Il danno più grosso va annotato a metà mattina a Camurana, nell’omonima via dove sono andati in fumo un trattore e l’attrezzo per realizzare le rotoballe, che era collegato. In un attimo, a causa di una scintilla innescata da un cuscinetto difettoso o da un problema elettrico, il mezzo è stato avvolto dalle fiamme, aiutate a propagarsi dalla paglia ormai secca che l’operatore stava raccogliendo e che si trovava all’interno della pressa.
L’uomo è riuscito a mettersi in salvo e non ha riportato ustioni e poi ha dato subito l’allarme, che però non è servito per salvare l’attrezzatura. Sul posto sono intervenuti i pompieri di San Felice e Mirandola con due camionette. In un’ora di lavoro hanno circoscritto le fiamme, assistendo però impotenti alla devastazione, ma evitando che il rogo, proprio grazie alle stoppie e al vento, potesse ampliarsi a tutto il campo di grano visto che già almeno 40 metri quadrati erano anneriti. Il danno complessivo, stando ad una prima stima, va ben oltre i 50mila euro. Ora partirà una perizia dettagliata affinché il proprietario del trattore possa interfacciarsi con l’assicurazione ed eventualmente ottenere il rimborso.
I volontari di Mirandola, a intervento ormai completato a Camurana, sono stati poi dirottati in via Chiaviche a Concordia per un altro allarme incendio. I motivi sono i medesimi: il gran caldo che ha innescato la combustione dell’erba secca. In questo caso l’intervento, insieme ai colleghi di Carpi, ha riguardato materiale di risulta stoccato all’interno di una casa colonica diroccata, che si può notare dalla strada. Si tratta di fogli catramati per l’edilizia, legni e vecchia attrezzatura, riposta da tempo immemore nella struttura pericolante e che in pochi istanti ha iniziato ad ardere. In cielo si è presto alzato un fumo nero e acre, che ha insospettito diversi passanti e automobilisti, che hanno segnalato il pericolo, subito intercettato dalla centrale operativa del 115. Poco prima di pranzo l’intervento è stato dichiarato concluso, ma la giornata dei pompieri è proseguita anche nel pomeriggio per diverse segnalazioni di sterpaglie in fumo, che hanno richiesto un ulteriore lavoro di routine. —
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