Modena. Il M5s punge Muzzarelli: «Hai il “saldo zero” di Sitta»
Il Movimento spiega i perchè del no alla delibera sulle edificazioni «Contrari perché dice no solo a quello che non interessa più ai costruttori»
MODENA. Ripescano il renziano “stai sereno”, replicando punto per punto al primo cittadino e ricordando a tutti di essere per il saldo zero di consumo del territorio. Dopo aver attirato le ire di Gian Carlo Muzzarelli con il voto contrario alla delibera urbanistica che ha fatto partire l’Avviso pubblico rivolto ai costruttori, il Movimento 5 Stelle risponde così alle parole del sindaco, che venerdì scorso aveva accusato i pentastellati di incoerenza e irresponsabilità: «Chi ama Modena ha detto sì alla delibera- ha tuonato il primo cittadino - mentre chi non la ama ha votato contro».
Parole che non hanno stupito il gruppo a Cinque stelle, secondo il quale «come al solito, il sindaco Muzzarelli parte travisando le cose. In realtà, noi siamo da sempre per il consumo zero di territorio verde, mentre “saldo zero” è una locuzione inventata dal primo cittadino in campagna elettorale per far credere di essere sulla nostra stessa linea. Pochi mesi dopo la fine della campagna elettorale - spiegano ancora i consiglieri M5S - Modena ha capito che “saldo zero” voleva dire autorizzare tutta la colata di cemento ipotizzata dalla “Modena Futura” di Sitta a partire da Vaciglio, meno quello che non interessava più ai costruttori».
Quindi, l’invito… renziano a Muzzarelli: «Caro sindaco, stia sereno - riprendono i pentastellati - il Movimento sarà sempre contro il suo saldo zero». Entrando nel merito delle scelte fatte giovedì scorso in Consiglio comunale, il Movimento 5 Stelle si dice «contrario a questa manifestazione d’interesse perché è solo un modo per evitare che questa colata di cemento inizi in questo anno elettorale, e contemporaneamente permette di blindarla in modo assoluto a partire dal 2018 con atti che la prossima amministrazione non potrà più bloccare. Insomma il sindaco che ha, a sentire le sue parole, iniziato il mandato con la scrivania libera, sta riempiendo la scrivania del prossimo sindaco di faldoni dall’odore di cemento e impermeabilizzazione di suolo verde e di autorizzazioni edificatorie blindate. Interessante - continua il Movimento - è l’opportuna lettera dei costruttori che si oppongono a una repentina riconversione iperecologiasta di Muzzarelli, da oggi autoproclamatosi unico e vero paladino contro il cemento. Riconversione solo nei titoli, perché i fatti rimangono e sono molto evidenti, come abbiamo visto a Vaciglio e come ricapiterà in via Fratelli Rosselli tra poco tempo. Non a caso per Muzzarelli i veri e unici nemici di Modena sono il Movimento 5 stelle e i comitati». Restando alla seduta di giovedì scorso e al voto sulla delibera, il gruppo M5S fa quindi notare che «come abbiamo detto in Consiglio comunale, l’amministrazione aveva la possibilità di fare altre azioni, che aveva annunciato all’inizio di questa legislatura, e adottare un nuovo strumento urbanistico che risolvesse i vincoli e quindi superasse i problemi su cui il sindaco oggi ci accusa. Questo non è stato fatto, e la nostra risposta al primo cittadino è come al solito logica e semplice: se volete il nostro appoggio, ci dovete convincere con fatti e non con i soliti proclami». —
LUCA GARDINALE
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
