Sicurezza antisismica Arrivano 4 milioni per le scuole superiori
Il piano pluriennale dei lavori prevede diciotto progetti Si comincia con Fermi, Barozzi, Morante, Cavazzi e Levi
Per gli interventi di adeguamento sismico, messa in sicurezza e prevenzione incendi negli edifici scolastici superiori, la Provincia potrà contare per il 2018 su un nuovo finanziamento statale di oltre quattro milioni. Si tratta di risorse legate ai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) con ammortamenti a carico dello Stato.
Allo scopo di accedere a questi fondi il Consiglio provinciale ha approvato l'aggiornamento del programma triennale dell'edilizia scolastica superiore che prevede 18 progetti, per complessivi 32 milioni di euro; il piano sarà ora inviato alla Regione, quindi al ministero dell'Istruzione.
Come ha spiegato Emilia Muratori, consigliera provinciale con delega all'Istruzione, «il piano rappresenta il fabbisogno complessivo per i prossimi tre anni con una serie di interventi importanti che non siamo in grado di finanziare autonomamente; questo documento e la programmazione che stiamo definendo con tutti i Comuni per le scuole comunali, rappresentano un strumento indispensabile per intercettare risorse anche da altre fonti di finanziamento, oltre a queste che sono fondamentali per ammodernare e aumentare la sicurezza sismica dei nostri istituti».
Tra gli interventi programmati con i fondi del 2018 figurano quelli al Fermi e al Barozzi di Modena, al Morante di Sassuolo, nella sede del Cavazzi di Pievepelago e al Levi di Vignola.
Per il 2019 e il 2020 la Provincia indica tra i lavori prioritari, tra gli altri, quelli al Fanti di Carpi, al Formiggini di Sassuolo, al Tassoni e al Corni di largo Aldo Moro a Modena, al Cavazzi di Pavullo, nella sede del Formiggini a Palagano e per i lavori al Ramazzini a Modena (vedi comunicato n. 306).
Intanto con le risorse già assegnate lo scorso anno, entro il 2018 la Provincia prevede di aggiudicare appalti per lavori sull'edilizia scolastica superiore per quasi dieci milioni di euro. Tra gli interventi previsti spiccano quelli di ampliamento del polo Selmi-Corni in via Leonardo da Vinci a Modena e del polo Levi Paradisi di Vignola.
La Provincia di Modena si trova a gestire la manutenzione di 58 edifici scolastici superiori, 24 palestre, quasi 1400 aule e oltre 500 laboratori. —
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