Gazzetta di Modena

Modena

l’iniziativa delle acli 

Gruppo d’acquisto a tutto... Gas In un anno 500 soci in più

Gabriele Farina
Gruppo d’acquisto a tutto... Gas In un anno 500 soci in più

Sempre più famiglie si rivolgono alla struttura dietro il Tempio, tanti italiani Maletti: «Non esiste un cliente tipo, c’è anche chi viene per mangiare sano»

3 MINUTI DI LETTURA







Le Acli vanno sempre più a tutto… Gas. Il Gruppo di acquisto solidale Insieme si appresta a celebrare domani i tre anni di attività con oltre 2.500 soci. Il numero è cresciuto di circa il 25% rispetto al 2017, quando i tesserati si attestavano intorno ai duemila. Un valore che a sua volta rappresentava un incremento di oltre il 120% dal 2016, anno della prima candelina e dei primi novecento iscritti dal debutto.

CRESCITA COSTANTE

Erano 255 dopo due mesi dall’inaugurazione (il 4 luglio 2015) e 887 all’ultimo aggiornamento di tre anni fa. Il quartier generale di viale Caduti in Guerra 192, alle spalle del Tempio, è un approdo per persone di ogni età. «Non accogliamo solo famiglie con reddito bassissimo - ha spiegato ieri Francesca Maletti, ideatrice e responsabile del progetto - ma anche persone che vogliono mangiare bene». Non esiste un cliente medio. È possibile osservare l’arrivo di genitori con bambini e nonni con nipoti, professionisti e giovani, italiani da generazioni e stranieri in attesa di cittadinanza. «Vengono oltre 250 persone alla settimana», ha ripreso Maletti. Il termine «persona» è usato al posto di cliente perché l’idea è di creare una «famiglia». Così vale da un lato e dall’altro del bancone.

UN’OPPORTUNITÀ PER TUTTI

Sin dalle prime fasi, infatti, il Gas ha visto l’apporto di studenti coinvolti in progetti d’alternanza scuola-lavoro e volontari. Due contributi che sono stati confermati, tanto da essere il riferimento per l’unica persona assunta con un contratto da quaranta ore settimanali. Dal 2015 a oggi sono cambiati i giorni d’apertura, con il venerdì che ha preso il posto del martedì. A parte la variazione, il formato resta invariato. Il servizio è aperto dalle 10 alle 20 per quattro giorni a settimana (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato). È disponibile un servizio a domicilio a pagamento (2,50 euro, in contanti), mentre l’iscrizione al Gas è gratuita. Tra i banchi si trovano prodotti coltivati in terreni sequestrati alle mafie. Oltre al mercato locale, Insieme ha modificato i suoi orizzonti, aprendo per esempio al sud (Sicilia, Sardegna e Puglia). Una maggiorazione di un decimo dall’acquisto alla vendita permette di non far levitare i prezzi e la scelta è resa possibile anche grazie a quote del 5 per mille destinate all’associazione. Una collaborazione con la Panini permette di avere prodotti scolastici dell’anno prima a un prezzo più basso.

DOMANI LA FESTA

Del resto, il chilometro zero è una costante e lo sarà anche nella festa di domani. Dalle 18 sette produttori locali metteranno in mostra sia i frutti del loro lavoro sia le conoscenze ai presenti. Sono invitati tutti i soci, per cui l’accesso è gratuito, ed è possibile associarsi la sera stessa. Seguirà una cena sotto le stelle in un luogo che, con le opportune modifiche, sarà trasformato in un’aia. Il chilometro zero (o quasi) avrà anche le sonorità della musica sul palco. Al gruppo di Campogalliano Paiper Beat Band il compito di allietare la serata con il loro piatto forte: musica anni Sessanta. Il gruppo è nato dal fascino dei Beatles, ma i Fantastici Quattro di Liverpool non saranno gli unici e vocati con le note. Nella scaletta musicale, infatti, rientrano successi internazionali degli anni Settanta e salti più indietro nel tempo a caccia del ritmo swing. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google