Bufera sui dehors Una raccolta firme per modificare il regolamento
Petizione avviata da Rita Frigieri, esercente della piazza Il vicesindaco: «Le nuove norme abbelliscono il centro»
È di nuovo bufera sui dehors, dopo l’approvazione del nuovo regolamento in Consiglio comunale. È partita una raccolta firme avviata da Rita Frigieri, titolare dell’omonima profumeria di piazza Martiri e vicina del bar Le Macine che dallo scorso anno manifesta l’intenzione di estendere la distesa di tavoli e sedie anche sul lato piazza Martiri. Dal momento che davanti al bar c’è l’edicola, il dehors sconfinerebbe davanti alla profumeria e alla farmacia, che non sono d’accordo.
«Ho raccolto 70 firme, spero di arrivare a 100 perché possa diventare una petizione. Mi chiedo inoltre: per le notti bianche a noi commercianti viene chiesto di allestire qualcosa davanti al negozio: con il nuovo regolamento chi ha la prelazioni?» si chiede Rita Frigieri. Nel testo della raccolta firme si chiede al Comune che sia ripristinato il regolamento precedente, «che prevedeva sempre e comunque il nulla osta scritto del vicino per installazioni debordanti dalla la propria vetrina».
C’è un ulteriore aspetto sollevato dal consigliere Roberto Benatti, riguardante corso Fanti e Cabassi. «Dal 9 luglio, quando il regolamento diventerà esecutivo - attacca Benatti, che in poche settimane ha presentato oltre 40 atti su provvedimenti presi dal vicesindaco Morelli - Nell’articolo 5 non sono più presenti le divisorie. Questo implica che questi arredi dovranno essere tolti sotto ai portici, a pena di revoca della concessione, in bar quali: Nero, Martini e Duomo».
«Nessuno dovrà togliere nulla e non sono state vietate le divisorie. Chi dice questo non ha capito il regolamento. I bar avranno la possibilità di implementare, di fare di più». Il vicesindaco e assessore al centro storico Simone Morelli respinge al mittente le ipotesi di modifiche. «I dehors rimarranno come sono, ma si potranno implementare anche sotto il portico. E a fronte di una raccolta firme contro il regolamento, sono state raccolte tantissime altre firme a favore di un’estensione delle distese all’aperto. Sono stati cambiati, inoltre, i tendaggi: novità accolta dall’entusiasmo dei commercianti. Benatti, consigliere che non si sa a quale gruppo appartenga, non è venuto neanche alla commissione in cui si parlava del tema. Nell’articolo citato dal consigliere si introduce invece la libertà di utilizzo del sottoportico in corso Alberto Pio».
Morelli replica anche a chi ha votato contro o si è astenuto, come il consigliere Pd Ruggero Consarino, dall’approvare la variazione di bilancio giovedì sera in Consiglio, bloccandone così l’immediata esecutività.
«Prendo atto che chi si è astenuto o è contrario non è a favore di tutti quegli eventi che ravvivano il centro storico» contrattacca Morelli. —
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