Ex Amcm, i camion su viale Sigonio E il supermercato sposta il cinema estivo
Presentata in commissione la delibera che sceglie la viabilità: il tratto è trafficato e costringe già i vigili a regolare il traffico
Magari non la prenderanno benissimo gli aficionados del Supercinema, che dovranno accettare lo spostamento dell’ingresso storico alla sala estiva - e probabilmente anche dello schermo - per lasciare il posto al viavai necessario al funzionamento del supermercato. Ma soprattutto potrebbero non prenderla bene i residenti e i negozianti di Carlo Sigonio, perché sarà proprio sul tratto del viale compreso tra il bivio con via Morane e l’incrocio con Buon Pastore che sarà creato il percorso per il carico e scarico delle merci che entreranno nel nuovo supermercato che nascerà con la riqualificazione del comparto ex Amcm. In compenso, in via Peretti non saranno costruite due palazzine da nove piani, ma tre edifici da sei piani. Sono le novità emerse durante la commissione consiliare Seta di ieri sera, in Comune, e che riguardano il nuovo assetto dell’area compresa tra viale Sigonio, Buon Pastore, via Morane e via Peretti con il complesso progetto di restyling che porterà l’ex Amcm a cambiare faccia, ospitando un nuovo complesso a trazione culturale, ma con una parte commerciale e una residenziale.
A illustrare la delibera che approva le linee guida per le prossime fasi, dando l’ok al trasferimento di proprietà degli immobili del comparto al committente - un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Cmb di Carpi - è stato l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli. E al centro del passaggio in commissione c’era dunque la scelta dell’area per il carico e scarico delle merci dirette al supermercato che nascerà dalla riqualificazione dell’ex Filovia, l’edificio che al momento ospita il Teatro delle Passioni e la sede di Ert. Scelta per cui il costruttore ha proposto tre alternative, con soluzioni piuttosto diverse dal punto di vista dell’impatto del traffico e del comparto residenziale. La soluzione “A”, come ha spiegato l’assessore ieri in aula, «prevede l’ingresso del sistema di carico e scarico della nuova struttura commerciale da viale Carlo Sigonio.
Nel dettaglio, la soluzione prevede che i mezzi pesanti provenienti da ovest entrino nell’area carico-scarico dopo la “piastra pubblica”, sostino parallelamente alla facciata dell’edificio commerciale per il tempo necessario alle operazioni e poi escano dall’area immettendosi su via Morane». Una soluzione «che ha il vantaggio della prossimità immediata del sistema di carico e scarico all’ingresso alla struttura commerciale», ma che comporterà «interferenze con la viabilità esistente, e quindi richiederebbe maggiori approfondimenti sulle manovre dei mezzi». L’altro effetto è sul Supercinema estivo, che a quel punto dovrà spostare l’ingresso storico e lo schermo.
Ed è stata proprio questa soluzione ad essere preferita alle altre dalla Soprintendenza, che ha invece escluso il carico-scarico su via Peretti (le soluzioni B1 e B2 erano simili), che non avrebbe impattato sulle strutture del cinema, ma che restringendo gli spazi nell’area sud del comparto avrebbe “trasformato” le tre nuove palazzine da sei piani previste in due soli edifici, ma da nove piani. A scegliere la prima opzione, dunque, è stata la Soprintendenza, che ha dato il via libera alla soluzione del carico e scarico in Carlo Sigonio. Preso atto del parere arrivato da Bologna, il Consiglio comunale si appresta a dare il via all’autorizzazione al trasferimento della proprietà degli immobili in cambio delle opere relative agli spazi pubblici e al carico e scarico su Carlo Sigonio, proprio dove tutte le mattine dell’anno i vigili sono già costretti a regolare il traffico. Con buona pace di residenti e commercianti del viale… —
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