Fanano va di corsa per sfuggire agli zombie che hanno invaso il paese
l’eventoInvasione di zombie a Fanano, ma più che la paura ha potuto il divertimento. In 472, da tutta l'alta Italia, hanno risposto all'appello della Zombitalian Run che con il suo circuito nazionale...
l’evento
Invasione di zombie a Fanano, ma più che la paura ha potuto il divertimento. In 472, da tutta l'alta Italia, hanno risposto all'appello della Zombitalian Run che con il suo circuito nazionale ha fatto tappa qui per il secondo anno consecutivo, facendo incontrare la proposta di una podistica "alternativa" con la bellezza di quest'angolo di montagna. Una gara non competitiva, dove non conta chi arriva primo ma chi arriva “vivo”, cioè non contaminato, o contaminato il meno possibile, dalle mani rosso sangue dei vari morti viventi in agguato lungo il percorso, per i quali le magliette bianche dei runner sono bersagli in cui colpire. Il tutto lungo un percorso di 5 km, con partenza da piazza Corsini e poi il passaggio per via Marciadrini, via Vallicella, Sentiero dei Metati, Madonna del Ponte, Orma del Bue, Camping “Il Castagno” e Lido, poi salita verso il rione Borghi (dopo uno spettacolare passaggio nel torrente) e ritorno in piazza nell'area Anticontaminazione. Il via è stato alle 18, ma molto prima il centro del paese si è ritrovato popolato da strani e ciondolanti personaggi ansiosi di agguantare qualcuno. E soprattutto di tanti giovani, famiglie e bambini pronti a sfuggire più o meno convintamente, ma soprattutto a passare un bel pomeriggio di festa. Per molti di loro è stata anche la scoperta di Fanano e del suo ambiente naturale, perché c'è stato anche chi è arrivato da molto lontano.
I COMMENTI
«Abbiamo avuto gente da tutto il nord Italia, fino alle Marche – spiega il modenese Fabio Santoro dello staff di Zombitalian Run, che ha organizzato – ma il gruppo più numeroso è stato quello toscano. Persone in media sui 35 anni, ma c'erano tutte le fasce d'età, che hanno dato vita a una tappa molto coinvolgente. Siamo contenti della riuscita: non è facile “convincere” centinaia di persone a salire in montagna per prendere parte a un evento, l'effetto calamita c'è stato e ha condotto a una grande occasione di festa e di scoperta del territorio, perché l'80% della gente veniva da fuori provincia. Dopo l'esperimento dell'anno scorso, la location di Fanano (tra borgo storico, boschi e corsi d'acqua) ha confermato tutte le sue potenzialità: se ci saranno le condizioni, torneremo senz'altro anche nel 2019». «Noi li aspettiamo a braccia aperte – sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli – convinti dell'importanza di questa iniziativa nuova diretta soprattutto ai giovani, che così hanno modo di scoprire il nostro territorio e sceglierlo magari anche per altri momenti di visita. Li ho visti molto divertiti, credo che si porteranno dietro un bel ricordo dell'evento e del luogo. L'impegno a portare appuntamenti nuovi sul territorio dà i suoi frutti, ma vanno ringraziate tutte le persone che lo rendono possibile: oltre allo staff della ZombiRun, il nostro Ufficio turistico e tutti i volontari che lungo il percorso hanno fatto in modo che tutto funzionasse bene». —
DANIELE MONTANARI
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