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Neonato di 600 grammi salvato dalla cecità all’ospedale di Torino

Storia a lieto fine per un bimbo di quattro mesi nato gravemente prematuro, alla 23esima settimana, con soli 600 grammi di peso. Il neonato, di Modena, era affetto da una grave forma di ROP, la...

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Storia a lieto fine per un bimbo di quattro mesi nato gravemente prematuro, alla 23esima settimana, con soli 600 grammi di peso. Il neonato, di Modena, era affetto da una grave forma di ROP, la Retinopatia del Pretermine, patologia che può portare alla cecità. Nonostante un tempestivo trattamento con crioterapia, eseguito all’Ospedale di Modena, la patologia è progredita negativamente e ha provocato al bimbo il distacco bilaterale della retina, con un elevatissimo rischio di perdere la vista. Trasportato a Torino, il piccolo, ora di 1800 grammi di peso, è stato operato al Centro di Alta Specializzazione per la ROP da Giovanni Anselmetti, direttore dell’Oculistica dell’Ospedale Maria Vittoria.

«È particolarmente complesso l’intervento in caso di distacco di retina - spiega il dottor Giovanni Anselmetti - i precedenti trattamenti eseguiti dai colleghi di Modena non avevano dato i risultati sperati, in quanto la gravità della patologia è direttamente proporzionale al grado di prematurità. Il nostro centro è uno dei pochi in Italia ad avere l’esperienza e le attrezzature di ultima generazione per eseguire una vitrectomia tempestiva, con le migliori possibilità di successo».

«Il Centro ROP del Maria Vittoria - commenta il direttore generale ASL Città di Torino, Valerio Fabio Alberti - opera dal 1984, conta ad oggi circa 600 casi totali operati, una trentina ogni anno, di cui un 15% di prematuri provenienti da fuori regione, come il caso di questo piccolo, che nel centro specialistico del Maria Vittoria ritrovano la speranza di conservare la vista».

Il bimbo modenese attualmente è ricoverato in condizioni stabili presso la Terapia Intensiva Neonatale, dove rimarrà ancora qualche giorno in osservazione prima di ritornare nel presidio ospedaliero della sede di residenza. —

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