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Scuole ancora nel mirino: quattro assalti in una notte a Modena

Stefano Totaro
Scuole ancora nel mirino: quattro assalti in una notte a Modena

Il tour dei ladri ha fatto tappa alle elementari Galilei alle Don Milani, al nido Cipì e alle primarie Sant’Agnese Danni e bottino da quantificare

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MODENA. Ci risiamo. Lo avevamo raccontato qualche giorno fa, quando scrivemmo del raid all’interno delle scuole medie Calvino, in via Corni e sottolineammo come fosse facile entrare negli istituti scolastici modenesi, di ogni ordine e grado. L’altra sera è come se i ladri avessero deciso a tavolino, facendo quattro chiacchiere al bar. “Stasera dove andiamo? Abbiamo qualche obiettivo particolare? Beh, allora andiamo a farci qualche scuola, giusto per fare qualcosa”. E così è stato. A partire da poco prima dello scoccare della mezzanotte ecco che la polizia e la vigilanza privata hanno fatto un piccolo tour per la città, man mano che la centrale veniva avvisata delle intrusioni e indicava loro le nuove mete dove effettuare i consueto sopralluoghi, ovvero lavorare dove altri avevano già lavorato.

Quattro visite, quattro “assalti” alle strutture, secondo un copione ormai già visto, andato in scena ormai tutte le volte che si parla di furti nelle scuole. I malviventi scavalcano le recinzioni indisturbati, scelgono quale accesso sia il più coperto da occhi indiscreti o dalla vegetazione e poi, con qualche calcione, spinte e l’aiuto di cacciaviti e il gioco è fatto: la porta antipanico si apre molto facilmente e chi entra ha tutto un istituto, una scuola, un asilo da ispezionale.

Così è stato anche in queste ultime quattro visite: allo stato attuale sono in corso verifiche da parte del personale delle scuole, ma sembrerebbe però che oltre all’aver causato i danni provocati dallo scasso e dal frugare ovunque, i ladri non siano andati oltre, non abbiano cioè portato via oggetti importanti, come computer o altro materiale didattico elettronico.

Dopo il colpo alla media Calvino, dove i malviventi avevano rovistato uffici e laboratori portandosi via un computer, sempre nell’Istituto comprensivo 2 è stata la volta della scuola elementare Galilei in via Corni. Porta finestre aperta e poi viaggio dei malviventi all’interno. Dopo il primo sopralluogo è stata la volta della scuola elementare Don Milani che si trova in stradello Del Luzzo: porta antipanico violata, qualche ufficio rovistato. D'altra parte non vengono neanche prese in considerazione le macchinette del caffè o delle merendine: scuole chiuse, zero incasso.

Il tour dei ladri e di conseguenza quello a rimorchio delle forze dell’ordine ha fatto tappa anche alla scuola primaria Sant'Agnese dell'Istituto comprensivo 5 in strada Vaciglio e poi ancora nell'asilo nido Cipì, la struttura comunale che si trova in viale Italia. Stesse effrazioni, stesse perlustrazioni e bottino da quantificare. Ovviamente queste visite, sempre più frequenti, non fanno che evidenziare la vulnerabilità delle sedi scolastiche modenesi e una emergenza che non può non essere affrontata. —


 

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