Modena, Cittanova chiede un autovelox «In via Emilia corrono troppo»
Il sindaco Muzzarelli a colloquio con i residenti della frazione: tema la viabilità Promesso il ritorno del secondo accesso alla statale e il limite 30 in centro
MODENA Zona 30, il ritorno del secondo collegamento con la via Emilia per chi va verso Reggio, e lo scalo merci, per il quale potrebbe essere finalmente la volta buona.
Così cambierà la frazione modenese di Cittanova, come hanno spiegato sindaco e assessori che ieri sera hanno incontrato una cinquantina di residenti nell’assemblea pubblica che si è tenuta al centro ricreativo culturale di strada Pomposiana.
Un incontro che per la giunta ha visto in campo il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli e gli assessori Giulio Guerzoni (Lavori pubblici) e Irene Guadagnini (Quartieri), affiancati dal nuovo presidente di Quartiere Alberto Cirelli, tornato a guidare la zona 4 della città (in passato era stato presidente di circoscrizione) dopo le dimissioni di Cristina Cavani.
«Modena è in movimento - ha esordito il sindaco - e noi, per quanto riguarda l’urbanistica, abbiamo messo in campo una scelta di trasparenza e verità con l’Avviso pubblico appena approvato dal Consiglio comunale». Il sindaco è quindi passato al tema mobilità, con il progetto della Diagonale verde: «Stiamo lavorando al primo stralcio, già finanziato - ha detto il primo cittadino - che partirà dalla nuova rotatoria di San Cataldo, poi ci sarà il secondo, che dovrebbe arrivare fino al polo Leonardo». Quindi, lo scalo merci, «che aprirà tra ottobre e dicembre: nei giorni scorsi sono stato a Roma per incontrare l’amministratore delegato delle ferrovie - ha detto ancora Muzzarelli - e ci hanno comunicato che a breve dovrebbero partire».
La parola è quindi passata all’assessore Guerzoni, che ha parlato della zona 30 che arriverà anche a Cittanova: «In città è prevista in 6-7 aree - ha spiegato - e Cittanova è tra queste». Un progetto che coinvolgerà la parte interna della frazione, mentre cinque nuovi dissuasori di velocità saranno installati tra via Pomposiana e via della Ghiaia.
Tra le novità in arrivo, a proposito di viabilità, c’è anche la realizzazione di un nuovo braccio della rotatoria sulla via Emilia ovest, verso Marzaglia: in sostanza si tratta di un prolungamento di via della Ghiaia (anche nel nuovo tratto ci saranno due nuovi dissuasori), in modo da creare un nuovo collegamento tra la frazione e la via Emilia, alleggerendo il traffico che spesso è molto congestionato.
La parola è quindi passata ai residenti, che hanno sollevato diversi problemi, a partire da quelli relativi alla viabilità e alla sicurezza stradale: «In certi momenti la via Emilia è una vera e propria pista - ha detto un cittadino - e la situazione diventa particolarmente difficile alla domenica, quando la strada diventa una pista per provare la macchina prima di arrivare all’autodromo di Marzaglia. So che in tanti non sarebbero d’accordo - ha concluso con un invito agli amministratori del Comune - ma non penso che sarebbe un errore installare un autovelox». —
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