«In Corso Canalchiaro un presidio continuo»
«Modena non è quella rappresentata dalla propaganda della paura». Lo ha detto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ieri pomeriggio in Consiglio, replicando a un’interrogazione di Giuseppe Pellacani...
«Modena non è quella rappresentata dalla propaganda della paura». Lo ha detto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ieri pomeriggio in Consiglio, replicando a un’interrogazione di Giuseppe Pellacani (“Energie per l’Italia”) sugli episodi di degrado e accattonaggio molesto denunciati nelle scorse settimane dai commercianti di corso Canalchiaro. «Da settembre 2017 nell’area è aumentata la presenza della polizia municipale - ha spiegato il primo cittadino - in modo da garantire la continuità dei servizi di controllo del territorio. Sono state inoltre installate cinque telecamere collegate al sistema di videosorveglianza cittadino». Dopo aver dettagliatamente informato su una lunga serie di provvedimenti presi soprattutto a carico di una persona nei confronti della quale spetta ora all’autorità giudiziaria agire, il sindaco ha precisato che l’unica famiglia di origine nomade assegnataria di un alloggio temporaneo in centro storico non ha rapporti di parentela con i soggetti sanzionati e denunciati e che dai controlli effettuati l’alloggio risulta occupato e frequentato solo dalle persone autorizzate. —
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