Gazzetta di Modena

Modena

la protesta 

Incidenti in via Scarlatti i residenti hanno paura «Dateci un semaforo»

G.F.

L’incrocio con via Respighi viene considerato pericoloso Dopo il caso dello scooterista chi vive o lavora in questa zona chiede interventi risolutivi

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«Vogliamo un semaforo: abbiamo paura». Cinque parole trasmettono bene il sentimento che si vive a Modena Est, all’incrocio tra le vie Respighi e Scarlatti.

L’ultimo incidente, in ordine di tempo, di mercoledì pomeriggio ha aggiunto un’ulteriore “tacca” al muro dell’insicurezza percepito in zona. Residenti e lavoratori concordano sulla pericolosità del tratto e non serve la segnaletica orizzontale («rifatta lo scorso anno», hanno ricordato ieri) per renderli più tranquilli.

«L’incrocio è molto pericoloso - ha riconosciuto Selene Gava, titolare di un negozio della zona - perché le macchine vanno a velocità elevate e non si fermano nemmeno se attraversi sulle strisce. Magari ti schivano facendo un po’ di slalom, come capita spessissimo. Anche quando dobbiamo attraversare la strada in macchina stiamo attentissimi: preferiamo tenere mille occhi aperti, attendendo anche dieci secondi o persino un minuto in più». L’appello della giovane è dettato dall’abitudine di dover vivere con la costante apprensione di uno scontro in zona. «Ormai usciamo con l’acqua quando c’è un incidente», ha rimarcato la titolare. Gava ha rischiato di avere un’esperienza diretta.

«Mio padre una volta stava attraversando con il cane a piedi - ha ripreso la giovane - quando un’auto l’ha sfiorato per un pelo, andando poi a sbattere contro la colonnina elettrica dall’altra parte della strada. Il problema è sempre quello: la velocità».

Per lei non è una questione se si proviene dalla laterale via Scarlatti oppure dalla via Respighi, parallela a via Emilia Est, in cui vige il diritto di precedenza.

«I mezzi non si rendono nemmeno conto dell’incrocio e dello stop - ha specificato Gava - tanto che i camion in via Scarlatti non si fermano nemmeno: buttano un occhio a sinistra e poi voltano a destra». Mercoledì pomeriggio sono stati coinvolti una Dacia e uno scooter. Ad avere la peggio il conducente del secondo mezzo: il 57enne è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Baggiovara. I medici fino a ieri non avevano sciolto la prognosi.

« L’altro giorno ho pensato a un incidente sulla via Emilia - ha ribadito una persona che lavora nella zona - poi ho visto le luci dell’ambulanza . Nel negozio mi hanno raccontato dell’incidente: la zona è un disastro». Tra le soluzioni da richiedere al Comune non i dissuasori («tanto accelerano lo stesso») e nemmeno una rotonda («troppo stretto l’incrocio»), ma un semaforo «magari con i lampeggianti». —



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