Gazzetta di Modena

Modena

Pronto soccorso e sale operatorie: partono i cantieri

Daniele Montanari
Pronto soccorso e sale operatorie: partono i cantieri

L’importo dei lavori per l’ospedale di Pavullo è di 5 milioni E ieri è stato inaugurato anche il Day Service oncologico 

3 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO

A un anno dal varo del piano di riorganizzazione dell'ospedale di Pavullo, ieri tutte le parti in causa (Comune, Provincia, Regione e Ausl) si sono ritrovate nella struttura per fare il punto.

Verificare cioè se la tabella di marcia sui 5 milioni e passa di investimenti sia stata rispettata. «Siamo venuti a vedere se gli impegni sono assolti e se il vostro ospedale, in generale, sta funzionando bene - ha detto soddisfatto l'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi - e in entrambi i casi la risposta è sì. Una volta conclusi tutti i lavori, l'ospedale di Pavullo sarà uno dei fiori all'occhiello non solo della sanità modenese ma anche della nostra regione».



In quest'anno a livello di personale c'è stato l'aumento di infermieri e di medici e, come staff, l'arrivo dell'equipe chirurgica di Sassuolo che ha incrementato del 63% l'attività. In ambito strutturale, il piano parcheggi (da 400mila euro) vede in partenza il secondo stralcio. Poi è stata rifatta la sala d'attesa del PS, ma soprattutto proprio ieri è stato consegnato il cantiere per l'adeguamento/ristrutturazione delle due sale operatorie: l'intervento da 1,8 milioni è stato affidato alla Tecno Engineering di Torino (con un ribasso del 23,6%) e sarà portato avanti in due diverse fasi per non interrompere mai completamente l'attività. La superficie interessata è di 748 metri quadri, la durata di 410 giorni (più 30 per i collaudi). Ma la visita in realtà ieri è partita dal Pronto Soccorso, perché a giugno è stato completato il progetto esecutivo da 2,8 milioni (più 400mila di attrezzature) atteso da anni per il rifacimento completo. La superficie triplicherà: da 300 metri a 895, dopo 16 mesi di lavori che inizieranno ad ottobre. Ma la visita è stata anche occasione di un'inaugurazione: quella del Day Service oncologico-internistico ricavato al secondo piano (area di 500 metri, 250mila euro di investimento) nell'ambito del progetto di adeguamento dell'ospedale alle norme antincendio.

Ci sono otto nuove postazioni per l'assistenza e otto ambulatori per prestazioni specialistiche, con un nuovo ecografo d'avanguardia che è frutto anche di donazioni.



«Grazie a investimenti e innovazione l'ospedale di Pavullo si propone oggi come una delle realtà più moderne della rete ospedaliera provinciale - ha sottolineato il dg Ausl Massimo Annicchiarico - proiettandosi a diventare un polo chirurgico specializzato negli interventi a maggior domanda, realizzabili con tecniche mini invasive». «Abbiamo bisogno di punti di riferimento certi come Pavullo per costruire una sanità all'altezza dei nuovi bisogni» ha commentato Gian Carlo Muzzarelli quale presidente della Conferenza socio-sanitaria. Da più parti, ringraziamenti alla consigliera regionale Luciana Serri per l'impegno sul territorio. «È chiaro che questo quadro – ha chiosato il direttore di distretto Carlo Serantoni - non ha nulla a che vedere con ipotesi di ridimensionamento dell'ospedale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google