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IL CASO 

Via Poletti, scatta l’avviso per la sala scommesse: trasferimento o chiusura

L.G.

Prima comunicazione ufficiale dell’amministrazione a una sala per il gioco in città «Troppo vicina a scuole e in zona residenziale: via da lì»

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O se ne andranno entro Natale, oppure a febbraio, se ci sarà un valido progetto per la delocalizzazione. In ogni caso, da qui a sette mesi, la sala scommesse di via Poletti dovrà lasciare la sede attuale, chiudendo o trasferendosi in un’area distante almeno 500 metri dai “luoghi sensibili”. A spiegarlo, ieri pomeriggio in Consiglio comunale, è stato l’assessore alla Legalità Andrea Bosi, che ha risposto così a un’interrogazione del vicecapogruppo Pd Antonio Carpentieri sulla sala scommesse di via Poletti 78. Un’attività che, come ha ricordato il consigliere dem, «si trova in una zona residenziale, densamente abitata, che dista 200 metri dalle scuole d’infanzia Montegrappa, 400 metri dal Liceo scientifico Tassoni e 450 metri dalla parrocchia San Giuseppe-Tempio».

L’assessore Bosi ha quindi chiarito che «la normativa regionale sul rispetto della distanza dei 500 metri pedonali dai luoghi sensibili si applica anche alle sale scommesse intese come punti di raccolta delle scommesse e punti di vendita con attività di gioco esclusivo o a questi assimilabili, ambito in cui rientra la “Sisal Matchpoint” di via Poletti». L’assessore ha inoltre precisato che per beneficiare dei due mesi di deroga, i titolari della sala scommesse devono aver presentato domanda al Comune per il rilascio di costruire, oppure la domanda di licenza al questore per apertura di nuova attività.

«L’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale sul tema - ha aggiunto Bosi - insieme all’ordinanza del sindaco e alla mappatura dei luoghi sensibili, rappresentano una serie di segnali di volontà di questa amministrazione di contrastare le azzardopatie e i problemi ad esse connessi. La normativa regionale sarà determinante per fornire un ulteriore strumento di contenimento dei fenomeni di ludopatia - ha proseguito il titolare della Legalità in piazza Grande - in quanto spostare queste sale oltre 500 metri dai luoghi sensibili individuati significa collocarli oltre il perimetro della tangenziale. Ciò renderà più difficile, in particolare per i giovani, imbattersi nelle macchine del gioco d’azzardo che possono creare dipendenze». Rispetto alle attività di controllo, l’assessore ha spiegato che «la zona di via Poletti-Borelli viene monitorata quotidianamente con il sistema di videosorveglianza comunale e si continuerà in questo senso. Questa attività continua da anni - ha continuato - e nei report delle attività compiute non vengono rilevate situazioni anomale, salvo sporadiche presenze di persone all'esterno che poi rientrano o si allontanano dal luogo. Anche recentemente sono stati svolti controlli in orari serali che non hanno evidenziato situazioni problematiche». —

L.G.

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