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Anni di Tfr non pagati ai lavoratori delle coop Sciopero da Bellentani

Sara Donatelli

Protesta di cento addetti davanti al salumificio: ad alcuni di loro spettano anche novemila euro Mercoledì incontro con la ditta

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Proseguono le mobilitazioni sindacali all’interno del distretto modenese della lavorazione carni. In questo caso lo sciopero, che ha avuto inizio giovedì alle 14.30 ed è terminato ieri mattina, si è svolto davanti il Salumificio Bellentani di Vignola e ha visto coinvolti più di 100 lavoratori.



A essere contestato, ancora una volta, il sistema di gestione del lavoro ed il ruolo svolto dalle cooperative e dalle ditte committenti. Le richieste mosse dai lavoratori riguardano in particolar modo il pagamento del trattamento di fine rapporto che attendono da quasi otto mesi. Era infatti il 27 novembre dello scorso anno quando la cooperativa Dictum, appartenente al consorzio Seaman, ha smesso di prestare servizio all’interno della Bellentani. Non si è trattato, tuttavia, di un esaurimento del contratto ma è stata la stessa ditta a interrompere il rapporto di lavoro. Da qui è partito un complesso iter burocratico: l’ultima busta paga, infatti, avrebbe dovuto contenere al proprio interno le ferie non godute, i permessi e, cosa più importante, il trattamento di fine rapporto.



Né la cooperativa uscente, né la Bellentani però hanno provveduto al pagamento del tfr. I 120 lavoratori in questione, di cui 105 iscritti al sindacato SiCobas, hanno in un primo momento proceduto con la quantificazione del tfr e in un secondo momento, grazie all’azione del sindacato, si sono rivolti ad un giudice del lavoro il quale ha emanato un’intimazione di pagamento. Le cifre di cui si sta parlando sono, inoltre, molto alte: il trattamento di fine rapporto che spetta a questi lavoratori varia dai 364 euro fino ad una cifra di 9000 euro in quanto esso proviene dalle esperienze lavorative presso le cooperative precedenti, denominate Fantasia e Nuova Fantasia. Il passaggio dalla prima alla seconda, tuttavia, non fu un trasferimento di manodopera ma una cessazione del ramo d’azienda con una nuova titolarità del contratto e il tfr passò da una cooperativa all’altra. Tfr che, ancora oggi, non è stato percepito dai lavoratori in sciopero.



«Riteniamo che la decisione della Bellentani di non pagare il trattamento di fine rapporto sia una scelta di carattere politico in quanto la documentazione c’è - ha spiegato Enrico Semprini del SiCobas -. I lavoratori hanno deciso di mobilitarsi per rilanciare un tavolo di trattativa e sono riusciti ad ottenerlo. Si svolgerà mercoledì mattina presso l’azienda alle 10». L’obiettivo che i lavoratori vogliono dunque raggiungere è quello di ottenere il pagamento del trattamento di fine rapporto da parte del salumificio Bellentani, ritenuto responsabile in solido. —



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