Bando del Comune per dare un aiuto ai negozianti del centro storico
Contributi fino all’80 per cento a chi apre un’attività, ristruttura o affitta un locale ma anche a quanti allargano la gamma di vendita
FIORANO
Un bando che permetta alle attività commerciali di ampliarsi e trasferirsi nel centro storico, così collaborando a mantenerlo vivo.
I contributi previsti saranno di tre tipi: a chi desidera aprire una nuova attività cooperando allo sviluppo culturale e turistico; a chi già possiede un’attività ma è necessario un intervento di manutenzione e di ristrutturazione dello stabile; a chi vorrebbe affittare il proprio locale permettendo la creazione e l’espandersi di nuove attività.
Il bando è stato pubblicato venerdì scorso dal Comune di Fiorano, e mette a disposizione fondi per coprire percentuali importanti degli investimenti.
Per l’insediamento di nuove attività commerciali si prevede un aiuto economico per il pagamento del canone d’affitto, che arriva all’80 per cento del valore delle prime dodici mensilità, e al 50 per cento per le successive dodici.
La somma autorizzata per la ristrutturazione degli esercizi commerciali è a “fondo perduto”: permetterà il rilascio di una quota per lavori che non siano finanziati da altri contributi previsti da apposite leggi statali.
Per chi ha intenzione di affittare il proprio locale viene previsto lo sgravio dell’Imu fino al 70 per cento della prima annualità, e fino al 50 per cento dei successivi due anni.
Inoltre, a tutti gli esercizi compresi nel centro storico è concesso un contributo per il pagamento della Tari: pari a 400 euro per attività con una superficie superiore ai 100 metri quadrati, e pari a 200 euro per quelle attività con superficie inferiore ai 100 metri quadrati.
L’erogazione dei contributi avverrà fino al limite delle disponibilità residue, precisa il bando del Comune, lasciando intendere che le risorse sono limitate.
Il bando sarà pubblicato il 16 luglio sul sito del Comune. Le domande potranno essere presentate fino al 1 ottobre 2018. Eventuali domande successive saranno comunque prese in considerazione: il bando resterà aperto fino al 31 dicembre 2020. Le graduatorie - pubblicate sempre sul sito del Comune - indicheranno quale domanda è risultata idonea all’erogazione del versamento. Ad ogni iniziativa sarà assegnato un punteggio (fino ad un massimo di 100 punti) secondo criteri determinati da: innovazione, competenze (conoscenza del settore e caratteristiche professionali), sostenibilità economica del progetto, tipicità (saranno premiate attività in ambito artistico) e progetto promozionale (quantità e qualità degli strumenti proposti). Privilegiati saranno i giovani fino ai 40 anni e tutti quei progetti promozionali e aziende composte nei loro due terzi da donne.
Il candidato che sia entrato in graduatoria ma non sia risultato assegnatario sarà automaticamente inserito - con il punteggio già ottenuto - nelle successive graduatorie. —
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