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Mondiali a Bosco Albergati Lo sport contro il razzismo

ENRICO VINCENZI
Mondiali a Bosco Albergati Lo sport contro il razzismo

Si è conclusa la 21ª edizione Ospiti da tutta Europa L’assessore Gargano contento: «Fantastico collante di convivenza e reciprocità»

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CASTELFRANCO . «Love football, love music, hate racism», ovvero «Ama il calcio, ama la musica, odia il razzismo». È questo il motto - e l’invito - dei Mondiali Antirazzisti, che, anche quest’anno si sono tenuti a Castelfranco. Manifestazione tradizionale (quella appena conclusa è stata la 21ª edizione), i Mondiali si sono tenuti, come sempre dal 2011, a Bosco Albergati, con squadre di calcio, basket, pallavolo, rugby e tchoukball che si sono sfidate nel nome della solidarietà e della fratellanza tra esseri umani.

Ieri si è svolta l’ultima giornata, aperta la mattina con i saluti ed i ringraziamenti ai partecipanti, che si sono dati appuntamento alla prossima edizione. Questo, però, non è stato che l’ultimo capitolo della manifestazione, che ha avuto inizio mercoledì scorso, con i primi workshop e, la sera, la musica techno offerta da Dj Stuck. Si è proseguito giovedì, con l’arrivo dei bambini ospiti dei centri estivi della zona. Nel pomeriggio, invece, sono iniziati i primi incontri tra le squadre di calcetto, preceduti da un momento di stretta di mano. La serata è stata animata dall’esibizione dei Rumba de Botas e dall’animazione dei dj set di Los Fastidios e Libera Officina Sound System.

Anche la mattina di venerdì è stata dedicata alle attività per i bambini; le partite di calcetto sono durate dalle 10 alle 19, contemporaneamente alle prime gare di pallavolo e basket, mentre alle 17 è iniziato il rugby. I tornei sportivi hanno visto la loro conclusione nel pomeriggio di sabato, con la finale del torneo di calcetto che si è giocata alle 20. Sabato sera si è tenuta la festa conclusiva dei Mondiali Antirazzisti, con le esibizioni dei dj set Los Fastidios, ITR – Internazionale Trash Ribelle (trash night) e Bang Bang Gelsen Soundsystem, e con la tappa del tour d’addio della storica band punk rock Cattive Abitudini.

«Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare ragazzi da tutta Europa - dice l’assessore alla Cultura, Gianni Gargano - I Mondiali Antirazzisti sono la dimostrazione che le cose nella diversità si possono fare. Lo sport è un fantastico collante per reciprocità e convivenza».—

ENRICO VINCENZI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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