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Quella borgata di Montale in cui nessuno si salva dai ladri

Valentina Corsini
Quella borgata di Montale in cui nessuno si salva dai ladri

Svaligiata un’altra abitazione di via Vandelli: rubati oro, gioielli e orologi preziosi Sei banditi isolano un allarme con l’acqua e in pochi minuti fanno razzia

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CASTELNUOVO

Se esiste un “borgo dei furti” è quello che comprende sei case che si affacciano su via Vandelli a Montale. Terreno di caccia preferito dai ladri che, negli ultimi cinque anni, le hanno passate in rassegna tutte, alcune più volte. L’unica ancora “salva” ha però perso il suo primato sabato. Quando sei uomini - vestiti di scuro, di corporatura normale e visti fuggire a piedi da alcuni vicini che già nei giorni scorsi avevano avvertito rumori sospetti sul retro quasi a certificare un’azione programmata - hanno razziato oro e gioielli.

«Sospettiamo ci abbiano tenuto d’occhio - racconta il ragazzo che vive con i genitori nella casa svaligiata - di sabato sera usciamo: io lavoro in un locale e i miei perché fanno serata. Quando però sono rincasati, a mezzanotte e mezza, hanno trovato un disastro: a soqquadro tutte le stanze, svuotato armadi e cassetti e spostato anche i quadri dal muro pensando di trovare la cassaforte. Che non c’è. Dalla mia camera hanno portato via due orologi, uno vecchio di 30 anni e di valore, a cui ero legato perché regali di mio padre. E da quella dei miei sono spariti diversi gioielli d’oro di mia madre, compresa una collana molto costosa».

Un vero e proprio blitz: «Abbiamo un sistema di allarme suddiviso in tre parti: la prima l’hanno neutralizzata immergendola in una bacinella d’acqua. Poi, passando dal cortile del vicino, dove abbiamo trovato la rete piegata, hanno sfondato gli scuri e le finestre sul retro e sono entrati. In quel momento sono scattati gli altri due allarmi: in meno di cinque minuti, però, sono riusciti a fare tutto. I carabinieri, arrivati per il sopralluogo, evidentemente sapevano che la banda era in giro perché ci hanno chiesto se erano in gruppo e vestiti di scuro». —



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