Serra è capitale italiana della filarmonica
SERRAMAZZONI. Serra torna capitale della fisarmonica: parte stasera la terza edizione del Festival internazionale dedicato a Bruno Serri (1928-2002), l’indimenticato maestro che ha formato...
SERRAMAZZONI. Serra torna capitale della fisarmonica: parte stasera la terza edizione del Festival internazionale dedicato a Bruno Serri (1928-2002), l’indimenticato maestro che ha formato generazioni di musicisti. L’appuntamento è dalle 21 in piazza Tasso con il concerto tributo di amici, allievi e collaboratori storici (a cura di Antonio Candeli).
Il primo passo di un ricco programma fino al 22 luglio, in quattro comuni. A Lama (concerto domani sera) e Montecreto (domenica) infatti si è aggiunto Fanano, dove gli artisti si esibiranno sabato in piazza Corsini.
La nuova edizione è stata presentata venerdì alla Scuola Alberghiera dal direttore artistico Sabrina Gasparini (del Salotto culturale Agazzotti, che organizza assieme a Comune e Sai Universitaria, con il sostegno di Regione e Fondazione Crmo), il noto fisarmonicista Tiziano Chiapelli, la consigliera delegata alla Cultura Mara Marcellan e il sindaco di Lama Fabio Canovi. Alla kermesse prenderanno parte giovani promesse della fisarmonica di tutta Italia (una sessantina) e non solo. Ma anche artisti di primo piano come lo stesso Chiapelli, Gen Llukaci, Mario Gatto, Ivano Battiston, Luca De Marco, Mirko Sato e altri. Ai giovani talenti sarà permesso di farsi conoscere anche in Russia e Kazakistan.
«È una formidabile vetrina per il territorio» ha sottolineato la Gasparini.
«Di particolare importanza – ha detto la Marcellan – la mostra fotografica dedicata a Serri che inaugura giovedì alle 18.30 in sala di Cultura».
«L’appuntamento è cresciuto - ha rimarcato Canovi - e può continuare a farlo».
«Condividendo la musica - ha precisato Chiapelli - che era la cosa più importante per Bruno». —
D.M..
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