Due nuovi progetti a Vignola per avvicinare i bimbi al nido
Tre posti per un servizio di appena nove ore settimanali grazie a “Piccoli passi” E con Barbazoo in quindici lavoreranno sui temi ambientali
VIGNOLA. “Piccoli passi”: è questo il nome della nuova opportunità educativa offerta alle famiglie residenti a Vignola che non hanno scelto l’asilo nido per i propri figli. E si partirà proprio a piccoli passi, è il caso di dirlo, in quanto inizialmente il progetto coinvolgerá tre bambini.
A coloro che non hanno iscritto i propri bambini ai servizi educativi offerti dal territorio, il comune di Vignola insieme all’Unione Terre Castelli e al consorzio Vignolazerosei proporrà un’offerta ludico educativa simile al nido, ma che sarà attivo tre giorni a settimana per una durata di nove ore complessive. Il servizio è dunque più flessibile ma le attività che saranno svolte, come spiegato da Elisa Guerzoni della cooperativa Dolce, promotrice del progetto, avranno comunque un alto valore didattico. «Non è un baby parking, ma un nuovo tassello del lungo percorso didattico che si sta mettendo in atto a Vignola».
La Lumaca, un’altra cooperativa appartenente al consorzio Vignolazerosei, seguirà invece il progetto “Barbazoo”: in questo caso saranno quindici i bambini che avranno accesso al nuovo servizio e di un’età che va da tre agli undici anni. Tanti i laboratori che verranno proposti: teatro, musica, cucina e soprattutto sperimentazione nella natura. Al centro del Barbazoo ci saranno infatti i temi ambientali e il progetto sarà incentrato su un approccio quanto più consapevole e responsabile su sostenibilità ambientale e rispetto per il pianeta.
Un’altra novità riguarda il nido Barbapapà: a partire dall’autunno, infatti, verrà predisposta una cucina interna gestita dalla Camst.
«Vignola è una realtà importante del territorio - ha detto il sindaco Simone Pelloni anche in veste di assessore all’Istruzione dell’Unione - Siamo ben consapevoli dell’importanza del nido per l’educazione dei bambini e, oltre a questi nuovi servizi, avvieremo un’indagine tra le famiglie che non usufruiscono delle scuole per i più piccoli per comprendere quali siano le ragioni che si celano dietro questa scelta». —
S.D. .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
