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PIEVEPELAGO 

Traffico di droga da sballo col deep web e i bitcoin: bloccato un quarantenne

Carlo Gregori

Portato in carcere a Pistoia, è accusato di far parte della rete che utilizza la parte più occulta di internet per spacciare hascisc e ecstasy ai rave party

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PIEVEPELAGO

All’alba di ieri i carabinieri di Pisa hanno bussato alla porta della sua abitazione a Pievepelago e lo hanno portato in carcere a Pistoia. Si trova in cella nella stessa prigione con un altro accusato, mentre condivide la misura cautelare in carcere con altri quattro indagati, tutti rinchiusi a Pisa.

È l’unico modenese arrestato su ordine della Procura di Pisa per l’Operazione “Big Tasty”: 45 chili di droghe - hascisc, metanfetamine e ecstasy classico - sequestrate, nove misure cautelari e un colpo a un traffico di droga per lo sballo in discoteca e ai rave party per un milione di euro.

Il blitz dell’Arma toscana è scattato ieri all’alba tra Pisa, Pistoia, Modena, Ancona. La particolarità di questa inchiesta riguarda soprattutto il sistema ingegnoso, quasi da trama di serial tv, messo a punto dai fornitori di metanfetamine e hascisc, abili utilizzatori di internet: navigavano nel deep web per offerte e ordinazioni di droghe, ricorrevano al pagamento con Bitcoin per evitare ogni tracciabilità e consegnavano le merci nascondendole in custodie di dvd porno.

A organizzare la rete di approvvigionamento e spaccio di sostanze stupefacenti che operava anche attraverso i siti internet sommersi capaci di garantire l’anonimato a venditori e acquirenti, sarebbe stata una coppia italiana della provincia di Pisa: avrebbe distribuito droghe sintetiche e hashish anche ad altri pusher che rifornivano i consumatori presso discoteche e rave party.

La presunta organizzazione criminale, spiegano gli investigatori, è stata sgominata anche grazie alle informazioni fornite ai carabinieri di Pisa dalla Direzione centrale dei servizi antidroga, che aveva ricevuto dalle autorità tedesche precise segnalazioni relative al sequestro di alcuni pacchi anonimi destinati alla coppia della provincia di Pisa che aveva esperienza lavorativa nel settore informatico: 44 anni lui, 25 lei. «Le indagini - spiega il procuratore Alessandro Crini - hanno accertato come la coppia acquistasse tramite il deep web droghe leggere dalla Spagna e droghe sintetiche dalla Germania e dai Paesi Bassi per poi rivenderle al dettaglio in discoteche e rave party della Toscana e non solo».

Ecco gli arrestati: Emanuele Malgrati, 44 anni, informatico; la compagna, Eva Lukolic, 25 anni, entrambi residenti a Casciana Terme; Andrea Balestri; 33 anni; Luca Sarlo, 37 anni; Alessandro Rapinesi, 38 anni; Alessio Collini, 46 anni. —

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