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Amministratore Lcp agli arresti domiciliari 37 lavoratori a rischio

Amministratore Lcp agli arresti domiciliari 37 lavoratori a rischio

L’operazione “The Butcher” (in inglese “il macellaio”) della Guardia di Finanza di Rho nel mondo delle società di manodopera del settore carni che ha portato a scoprire una frode fiscale di 300...

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L’operazione “The Butcher” (in inglese “il macellaio”) della Guardia di Finanza di Rho nel mondo delle società di manodopera del settore carni che ha portato a scoprire una frode fiscale di 300 milioni di euro, tocca anche Carpi dove la società Lcp srls, in appalto al macello Opas (ex Italcarni), è stata raggiunta da un provvedimento di sequestro preventivo contro l’amministratore 37enne Francesco Putignano, agli arresti domiciliari.

L’operazione della Finanza ha messo in luce un sistema di “società scatola”, che di fatto non hanno alcuna struttura produttiva stabile, ma contengono solo dipendenti inviati a lavorare negli appalti di aziende del settore carni. Tali “società scatola” fanno a loro volta parte di scatole più grosse, cioè i consorzi. È il caso appunto della Lcp e del consorzio di cui fa parte, “Servizi Globali”, con sede a Milano. I 37 lavoratori della Lcp che operavano all’ex Italcarni venerdì scorso sono stati convocati dal responsabile di cantiere che ha comunicato loro che era necessario presentare le dimissioni con la causale “irreperibilità dell’amministratore”. Il cambio appalto è già stato fatto: i lavoratori sono dipendenti di una nuova società in appalto, la cooperativa Suilla, ma hanno davanti un periodo di prova di 90 giorni in cui possono essere licenziati senza alcuna causale. —

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