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il progetto sassuolo-campogalliano 

Il fronte anti-Bretella rialza le barricate «Governo sensibile»

Luca Gardinale
Il fronte anti-Bretella rialza le barricate «Governo sensibile»

Le annose critiche arrivano sul tavolo del ministro Toninelli «E il sottosegretario Dell’Orco dia seguito alle promesse»

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Qualcosa è cambiato, e verosimilmente in meglio, anche se il comitato non vuole abbassare la guardia. Perché se il “nemico” è la Bretella Campogalliano-Sassuolo, il nuovo governo M5S-Lega potrebbe trasformarsi in un “amico” per i modenesi che da sempre si oppongono al progetto.

Ne sono convinti gli esponenti del comitato “No Bretella”, che hanno scritto una lettera al neoministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, inoltrando così la pratica al nuovo governo, e illustrando a ministro e sottosegretari - tra cui il formiginese Michele Dell’Orco - tutte le perplessità degli ambientalisti modenesi nei confronti della Campogalliano-Sassuolo.

«Una lettera in cui ribadiamo l’inutilità di un’opera concepita oltre trent’anni fa - spiega Eriuccio Nora per il comitato - e che non cambierebbe di una virgola il problema dell’inquinamento atmosferico, facendo guadagnare qualche minuto (a pagamento) ai camion che percorrono tratte di migliaia di chilometri».

Ma a che punto è oggi il progetto che a febbraio scorso, stando all’allora ministro Delrio, avrebbe visto i cantieri all’opera già dalla primavera passata? «In realtà non è partito nulla - sorride Nora - e al momento è ancora in corso il progetto esecutivo, mentre non è ancora stato fatto alcun esproprio».

E visto che dal punto di vista finanziario il concessionario non si è ancora esposto, il comitato invita il ministro a valutare bene la situazione: «Confidiamo che questo governo dimostri una sensibilità maggiore di quello precedente nei confronti di questo tema - ribadisce Nora - e lo stesso vale per il sottosegretario Dell’Orco, sperando che voglia dare seguito alle promesse della campagna elettorale…».

«Il fatto è che la Bretella non cambierebbe nulla della complicata viabilità del distretto - incalza Mauro Sentimenti per il comitato - mentre sarebbe molto più efficace l’inserimento di tre “transit point” per la logistica».

Nel documento inviato al governo, il comitato invita dunque a «convogliare i fondi statali disponibili su un nuovo progetto, che definisca all’attualità la più razionale pianificazione alternativa alla Bretella in un’ottica di area vasta e in coerenza con gli annunci del Piano regionale dei trasporti». —

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