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Il dolore per la morte sul lavoro di Casari

S.A.
Il dolore per la morte sul lavoro di Casari

CASTELFRANCO. Non si placa, né a Carpi né a Castelfranco, il dolore per la scomparsa di Riccardo Gasparini Casari, l’imprenditore 44enne morto precipitando da tre metri, mentre stava smontando un...

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CASTELFRANCO. Non si placa, né a Carpi né a Castelfranco, il dolore per la scomparsa di Riccardo Gasparini Casari, l’imprenditore 44enne morto precipitando da tre metri, mentre stava smontando un macchinario nella Maus, di Campodarsego, nel Padovano. Gasparini Casari era titolare insieme alla moglie Daniela della Detto Fatto srl di Castelfranco, dove abitava con la famiglia. Mercoledì mattina Gasparini Casari era arrivato alla Maus con i suoi due dipendenti per svolgere un lavoro in subappalto. Doveva smontare un macchinario per la sbavatura automatizzata che sarebbe stato spedito negli Stati Uniti. Ma Gasparini Casari è precipitato dal tetto del macchinario, un cubo metallico di tre metri per tre, da un’altezza di tre metri. La morte è stata istantanea. «Vogliamo che venga fatta chiarezza» spiega, con la voce spezzata dal dolore, la sorella di Riccardo, Agnese di Carpi, città dov’era nato il 44enne e dove risiedono molti parenti.

«Non riesco ancora a credere alla tragedia avvenuta. Mio fratello viveva a Castelfranco e aveva un’attività in proprio nel settore edile». Gasparini Casari lascia tre figli, una ragazza di 20 anni, un bimbo di 11 e una bimba di 7, la mamma Milena, due fratelli e due sorelle. —

S.A..

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