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Modena, manifesti no-vax errati: fu procurato allarme

Modena, manifesti no-vax errati: fu procurato allarme

L’Ausl di Modena decise di querelare e l’inchiesta della Procura ha portato alla condannata della mandataria La donna pagherà 400 euro

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MODENA La mandataria dei due manifesti 3x6 esposti a Modena dal movimento “Riprendiamoci il pianete” e il comitato “Genitori del no Emilia Romagna” è stata raggiunta da un decreto penale di condanna, firmata dal gip Losavio, per procurato allarme. Magda Piacentini. dovrà pagare 400 euro. Nei suoi confronti si erano attivati i magistrati Lucia Musti e Claudia Ferretti, che aveva raccolto la querela, presentata dall’avvocato Vittorio Manes, per conto dell’Ausl. Secondo l’Azienda, come già confermato dai “No Vax” che avevano ammesso l’errore, i manifesti riportavano un dato errato: non sono 21658 i bambini danneggiati, ma quella cifra è riferibile solo alle segnalazioni arrivate all’Aifa.

«Ci siamo resi conto di avere scritto una inesattezza nel nostro manifesto che stiamo correggendo», scrisse sui social “Riprendiamoci il pianeta”, ma la reazione dell’Ausl è stata decisa in quanto “la diffusione di tali contenuti fa leva su false informazioni in grado di disorientare immotivatamente i cittadini”. —

F.D.
 

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