Gazzetta di Modena

Modena

Il Gruppo educativo territoriale taglia un traguardo importante Lo hanno frequentato centinaia di ragazzi. Le richieste sono in crescita 

Maranello, il Get compie vent’anni di attività Pronte nuove sfide per aiutare gli adolescenti

Stefania Piscitello

la ricorrenza maranello Il Get di Maranello spegne venti candeline, e festeggia con una nuova convenzione che è stata sottoscritta proprio nei giorni scorsi tra Comune e Parrocchia. Attivato per la...

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la ricorrenza

maranello

Il Get di Maranello spegne venti candeline, e festeggia con una nuova convenzione che è stata sottoscritta proprio nei giorni scorsi tra Comune e Parrocchia. Attivato per la prima volta nel 1998, il Gruppo Educativo Territoriale, è nato per supportare i ragazzi delle scuole medie – e, successivamente, del biennio delle superiori – attraverso attività pomeridiane di vario genere. «Si tratta di un rapporto abbastanza consolidato - spiega l’Assessore alle politiche giovanili Mariaelena Mililli - attivato con la parrocchia di Maranello e con le scuole. Per i prossimi tre anni, fino al 2021, non ci saranno particolari novità. Quello che mi preme sottolineare è che rimarrà un servizio gratuito, cosa non scontata, perché in altri Comuni non è così. Per noi è un momento di socializzazione estremamente importante, soprattutto per quei ragazzi che sono un po’ più timidi e che, quindi, fanno fatica a inserirsi nel gruppo dei pari. Attraverso il Get possono trovare il supporto di educatori e professionisti, che gli possano dare una mano non solo nei compiti, ma anche a stare insieme ai propri compagni. La parte che viene privilegiata è quella relativa allo sport, ai laboratori e alla socializzazione tra i ragazzi, per noi di fondamentale importanza».



I gruppi, a partire dall’autunno di quest’anno, saranno sempre due, rispettivamente a Maranello e a Pozza; i ragazzi saranno spostati nell’uno o nell’altro in base alla loro collocazione abitativa. C’è il gruppo “SoleLuna”, a Maranello, che sarà attivo tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle 14,30 alle 17,30; il Get di Pozza, invece, “Stella Polare”, funzionerà due giorni alla settimana, il martedì ed il giovedì, sempre allo stesso orario.



«È un servizio che ha sempre più richieste – prosegue l’assessore – e siamo riusciti, sulla base dei nostri impegni di bilancio, ad aumentare lievemente la disponibilità di posti, anche se non di molto, perché la relazione tra educatori e ragazzi è regolamentata da norme precise». Da ormai tre anni, poi, è in funzione anche il “progetto Ponte”, che si propone di affiancare gli studenti del biennio delle superiori, per aiutarli a comprendere il funzionamento del nuovo percorso scolastico e a trovare un valido metodo di studio. «L’inserimento di nuovi ragazzi nel progetto – conclude Mililli – è suggerito dagli insegnanti; c’è poi un rapporto di continuità rispetto a chi è entrato il primo anno delle medie che, solitamente, termina poi tutto il ciclo». Sono centinaia gli adolescenti e i preadolescenti che hanno potuto usufruire di questo servizio che, tra le altre cose, si propone anche di aumentare l’autostima dei ragazzi e di prevenire l’abbandono scolastico. —



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