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ANALISI DI LAPAM 

«Per le pmi modenesi frenata dell’export dopo anni di crescita»

«Per le pmi modenesi frenata dell’export dopo anni di crescita»

A Modena frena l'export manifatturiero delle piccole imprese fino a 50 addetti, dopo anni di crescita sostenuta. Una nuova ricerca di Lapam Confartigianato segnala che la provincia nel primo...

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A Modena frena l'export manifatturiero delle piccole imprese fino a 50 addetti, dopo anni di crescita sostenuta. Una nuova ricerca di Lapam Confartigianato segnala che la provincia nel primo trimestre 2018 ha fatto registrare un calo in termini assoluti dello 0,3% (a quota tre miliardi, 120 milioni e 900mila euro), all'ottavo posto in Italia.

È nei settori a più alta concentrazione di micro imprese (prodotti alimentari, tessile, abbigliamento, prodotti in metallo esclusi i macchinari, legno, mobili, articoli in pelle, gioielleria e occhialeria) che il calo risulta più netto: -8,7% rispetto al primo trimestre 2017, mentre rispetto allo stesso trimestre del 2016 si registra una crescita del 3,2%.

I settori a più alta concentrazione di micro e piccole imprese esportano merci per 636 milioni e 600mila euro, numero che pone Modena al 13esimo posto in Italia. Commenta il presidente di Lapam Confartigianato Gilberto Luppi: «Il calo dell'export manifatturiero può essere definito quasi fisiologico dopo anni di crescita costante. C'è poi un dato - rileva Luppi- clamoroso: unendo Modena e Reggio Emilia, con 1,2 milioni di abitanti, l'export manifatturiero raggiunge i 5,9 miliardi di euro, secondo alla sola Milano e davanti a realtà più grandi». —

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