Questa volta è vero: dopo anni di attesa il sottopasso è aperto
Questa volta è proprio vero, non è l’ennesimo annuncio.È stato finalmente aperto il sottopasso ferroviario dell’ex Benfra tra la zona Crocetta (ex Benfra) e via Scaglietti (ex Acciaierie) a fianco...
Questa volta è proprio vero, non è l’ennesimo annuncio.
È stato finalmente aperto il sottopasso ferroviario dell’ex Benfra tra la zona Crocetta (ex Benfra) e via Scaglietti (ex Acciaierie) a fianco del cavalcavia Ciro Menotti.
Con la rimozione del perimetro del cantiere, è stata inoltre ripresa e ultimata la viabilità delle due zone adiacenti alla ferrovia e sono state rese fruibili le aree di parcheggio e passaggio a servizio dell’infrastruttura.
«Finalmente i modenesi potranno usare il sottopasso dell’ex Benfra – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni – in particolare i cittadini della Crocetta e di tutta la zona nord della città. Il sottopasso è pienamente utilizzabile attraverso le rampe realizzate e consentirà un più agevole attraversamento ferroviario per pedoni e ciclisti. Questa apertura è particolarmente significativa in questi giorni – aggiunge – visto l’avvio dell’adiacente cantiere per la sostituzione dei giunti sul cavalcaferrovia di Ciro Menotti. Stiamo lavorando nell’ambito del contenzioso con l’azienda entrata in concordato preventivo per la consegna definitiva anche della porzione di cantiere relativa ai blocchi scale accessori ad oggi ancora inaccessibile a causa delle vicende giudiziarie in corso».
La quasi totalità dell’area del cantiere è infatti stata riconsegnata in giugno al Comune di Modena da parte del liquidatore che sta seguendo la procedura di concordato dell’azienda di Livorno aggiudicataria dei lavori.
Nella porzione non ancora riconsegnata vi sono i due blocchi scale accessori, coperti da strutture a forma circolare in cemento armato, nei quali sono da ultimare gli interventi di pavimentazione e di posa delle balaustre di protezione.
Tutti i lavori di finitura delle aree circostanti, dai cancelli di chiusura notturna alle telecamere, dall’illuminazione alla sistemazione delle aree verdi, dalla segnaletica ad altri elementi di impiantistica, sono stati fatti direttamente dal Comune di Modena senza costi aggiuntivi con la propria manodopera interna e nell’ambito di appalti quadro in essere per la manutenzione. —
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