Vanno a giudizio in 65 per un poker clandestino
VIGNOLA. Saranno ben 65 le persone a processo al Tribunale di Modena per una partita di poker che si è disputata a Vignola nell’ottobre del 2014. Sono i giocatori che sono stati trovati dalla Guardia...
VIGNOLA. Saranno ben 65 le persone a processo al Tribunale di Modena per una partita di poker che si è disputata a Vignola nell’ottobre del 2014. Sono i giocatori che sono stati trovati dalla Guardia di Finanza all’interno del New Scacco Matto di via Prada, dove era in corso un torneo di Texas Hold’em, una tipologia particolare di poker molto in voga negli ultimi anni e che è divenuta di grande successo anche ai tanti tornei trasmessi in televisione.
Si tratta di persone non solo di Vignola, ma provenienti da un po’ tutto il Modenese: Sassuolo, Zocca, Maranello, Spilamberto, Castelfranco e anche da fuori provincia.
Secondo le Fiamme gialle quella era una vera e propria bisca clandestina, gestita con modalità da casinò, con tanto di bar, servizio ristorante, tavoli verdi, gestori di sala ed un croupier per ciascun tavolo.
«I giocatori impegnati nel gioco d'azzardo sono risultati 75, di cui 30 senza la tessera associativa» spiegava la Guardia Finanza dopo il blitz del 2014.
I giocatori per partecipare al torneo pagavano una cifra di 120 euro, mentre la quota consentita dal ministero dell’Interno era di 30 euro. Inoltre ogni giocatore, esaurite le fiches, poteva rientrare in gioco pagando altri 120 euro.
Nel corso dell’operazione la Guardia di finanza sequestrò anche un consistente quantitativo di fiches (i gettoni per giocare), circa 1500 euro in contanti e buoni spesa e tickets del valore complessivo di 18mila euro.
E proprio 10mila euro di questi buoni spesa costituivano l’ambito premio per i vincitori del torneo di poker. —
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