Ecco l’automobile... in prestito Il car sharing diventa realtà
Parte il nuovo servizio di mobilità gratuita: basta registrarsi sulla piattaforma web L’assessore Pagliani «Si era vista in realtà molto più grandi, migliora l’ambiente»
formigine
Dopo Roma, Firenze, Milano e Modena, arriva anche a Formigine il servizio proposto dalla compagnia Share’n Go all’insegna della mobilità sostenibile ed ecologica: il “car sharing” che, traducendo direttamente dalla lingua inglese, indica il fenomeno di “auto condivisa”.
Come ha spiegato Alfonso Gianferrari - responsabile della logistica per Share’n Go - da giovedì è possibile usufruirne: si tratta di un noleggio a breve termine di un auto, messa a disposizione dalla compagnia in questione, in precisi punti dei centri urbani coinvolti e che implica l’utilizzo da parte di più persone, il tutto gratuitamente.
Occorre di certo iscriversi al servizio per poter ritirare e guidare l’auto. Ad iscrizione avvenuta e dopo aver scaricata l’app (Sharengo) sarà possibile tenere sotto controllo, in tempo reale, dove trovare una vettura. A Formigine sono due i posti auto messi a disposizione per le vetture elettriche con colonnine e il “car sharing”: in via San Francesco. L’auto può essere parcheggiata in un qualsiasi stallo, che sia esso a pagamento o in zona a traffico limitato (per il “car sharing” tutti i parcheggi sono gratuiti ed è permesso l’accesso nelle Ztl). Inoltre il rientro può essere effettuato o con la stessa auto o con un’altra.
Ci sono, ovviamente, delle condizioni: rispettare le regole della strada, aver compiuto diciotto anni ed essere in possesso o di patente B e/o di patente B1.
Per festeggiare l’inizio del “car sharing” a Formigine è stato annunciato un codice, EVENT8: digitandolo nel momento dell’iscrizione al servizio, si potrà godere di una promozione speciale.
«Un servizio assolutamente nuovo - ha commentato l’assessore Armando Pagliani - «Consentirà la riduzione sia di auto in strada e sia delle emissioni di sostanze inquinanti». Un particolare auspicio è anche riguardo all’incentivare il turismo e, in generale, i vari collegamenti con il centro di Formigine.
Per di più, considerando il fatto che, essendo un’automobile di condivisione, essa venga utilizzata intensivamente, il rinnovo della vettura risulterà essere più frequente rispetto ad un veicolo privato. Verranno, di conseguenza, dismesse per “usura”, e non per “invecchiamento”.
Un vantaggio che può essere considerato è quello dei costi. Acquisto, manutenzione, assicurazione, carburante, pedaggi, soste: sono alcuni degli elementi che fanno parte dell’insieme dei costi implicati dal possesso di un’automobile privata. Per non parlare dell’utilità che il “car sharing” può avere nelle famiglie: nei casi in cui sia necessaria una seconda autovettura, l’accesso ad un servizio di auto condivisa potrebbe risultare più che appetibile. —
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