Gazzetta di Modena

Modena

IN VIA MORANE 

Cade grosso ramo, famiglia salva per puro caso

Beatrice Schena
Cade grosso ramo, famiglia salva per puro caso

Il pesante pezzo di legno si è staccato da un albero “marcio”. «Se passavamo qualche istante prima ci avrebbe colpito»

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«Stavamo per attraversare la strada col nostro nimbo in carrozzina, dovevamo raggiungere il marciapiede. Due minuti, questa è stata la nostra fortuna. Se avessimo attraversato solo due minuti prima non saremmo qui. Quella pianta è come crollata, sono piovuti rami grossissimi. Prima di noi è passato un camion che forse, con le vibrazioni, ha fatto cadere quei rami...». Questa coppia si ricorderà a lungo l’uscita per andare a fare la spesa, a l sabato mattina, al supermercato Conad La Rotonda. Questione di metri e di minuti e forse non saremmo qui a raccontare la loro esperienza, perché quei rami, caduti da una quindicina di metri da uno degli enormi pioppi dell’area verde, sarebbero stati micidiali.

La vicenda ha come teatro lo sbocco di via Bachelet su via Morane, dal lato opposto, per intenderci, a dove si trova il distributore di benzina dell’area dell’ipermercato. In quello sbocco, lungo il prosieguo di via Morane, c’è un ampia area verde e, nel tratto di via Bachelet ci sono parecchi pioppi, alti anche una ventina di metri. È da uno di questi che, verso le 11, sono precipitati al suolo alcuni rami che solo per un puro caso non sono finiti addosso alla coppia col bambino in carrozzina. I rami in questione sono stati definiti dal caposquadra dei vigili del fuoco come “marci”.

Sul posto a poca distanza infatti, erano presenti due mezzi dei vigili del fuoco per un intervento dovuto ad una perdita di gasolio da un camion. Il caposquadra racconta: «Stavamo svolgendo il nostro intervento quando abbiamo sentito un rumore forte, un fragore. Abbiamo guardato e abbiamo notato che erano crollati al suolo dei rami dal grande pioppo. Abbiamo controllato subito: erano marci e un po’ tutta la pianta è marcia, non dà alcuna garanzia circa la sua stabilità. Il pioppo tende a piegarsi verso la strada e pertanto , onde evitare che si verifichi un altro caso simile e crei un macello, lo taglieremo fino a fargli raggiungere un’altezza di cinque metri. Grazie a Dio nessuno si è fatto male »

Maurizio Zini, abita in una casa che si affaccia sul luogo del crollo: «Stavo pulendo il cortile e mi ricordo di avere appena sentito passare un’automobile prima di udire quel forte tonfo. Non è passato troppo tempo che i vigili del fuoco hanno segnalato il perimetro e cominciato a spostare i rami dalla strada. Ora stanno tagliando, a mio parere sarebbe doveroso controllare anche le altre piante: quando c’è vento si piegano in un modo tale da fare paura». Lo svincolo di via Morane è affiancato, infatti, da un parco in cui non solo sono presenti un sentiero per passeggiare e i vari pioppi, ma anche panchine in legno e tavoli per picnic. «Quasi tutte le sere ci sono persone che vanno lì» continua il signor Zini, ribadendo l’importanza di più controlli. —



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