Furto a casa di un morto Cyclette e forno trovati nell’auto di due amici
la ricettazioneDue macchine da caffè, un forno a microonde, un’abat jour e, addirittura, una cyclette: è quanto due uomini, uno di 31 anni e uno di 33, rispettivamente di Casalgrande e di Sassuolo,...
la ricettazione
Due macchine da caffè, un forno a microonde, un’abat jour e, addirittura, una cyclette: è quanto due uomini, uno di 31 anni e uno di 33, rispettivamente di Casalgrande e di Sassuolo, nascondevano nel baule della loro auto.
Si tratta infatti di oggetti provento di un furto avvenuto qualche tempo fa all’interno di una casa disabitata a seguito della morte del proprietario. I due uomini sono stati denunciati per ricettazione dai carabinieri. Non è stato ovviamente possibile contestargli il furto, ma il fatto che avessero la merce nella vettura li rende quantomeno perseguibili per essere entrati in possesso di prodotti reperiti sul mercato parallelo e illegale.
Nel pomeriggio di venerdì, i carabinieri della stazione di Casalgrande, durante un controllo eseguito su una delle principali arterie stradali del comprensorio ceramico, si sono imbattuti nell’autovettura con a bordo i due uomini. Il loro comportamento ha destato subito sospetti nei militari: troppa tensione di fronte ad una semplice verifica dei documenti di circolazione richiesti dalla pattuglia. I carabinieri hanno quindi pensato di effettuare un controllo più approfondito e, dal portabagagli dell’auto, sono saltati fuori diversi oggetti casalinghi e, addirittura, una cyclette. I militari hanno chiesto conto di quello strano trasporto a cui i due uomini non sono stati in grado di fornire una risposta plausibile e adeguata alla situazione.
Gli ulteriori accertamenti, hanno poi dimostrato come il materiale rinvenuto fosse parte di quanto asportato tempo prima dall’interno di un’abitazione del luogo, disabitata sin dal 2001 a causa del decesso del proprietario. Era infatti stata depositata in caserma una denuncia di furto, avvenuto in seguito ad un’intrusione, che aveva incuriosito gli stessi investigatori. E il ritrovamento della mercanzia è stato rapidamente rubricato come un caso risolto proprio grazie all’impegno dell’Arma a presidiare l’intero distretto ceramico con servizi mirati di controllo alla circolazione stradale chesi snoda tra il Modenese ed il Reggiano.
Per i due uomini è scattata quindi la denuncia per ricettazione mentre il bottino del furto è ora custodito in caserma. —
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