Con la onlus Overseas dieci giovani palestinesi scoprono teatro e Italia
SPILAMBERTO. Si è concluso “Perform to Affirm”, lo scambio culturale fra Palestina e Italia che ha visto coinvolto un gruppo di ragazzi fra i 13 e i 19 anni. Nella casa di Overseas, la onlus di...
SPILAMBERTO. Si è concluso “Perform to Affirm”, lo scambio culturale fra Palestina e Italia che ha visto coinvolto un gruppo di ragazzi fra i 13 e i 19 anni. Nella casa di Overseas, la onlus di Spilamberto che lavora nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, 10 ragazzi palestinesi e 10 italiani hanno creato la performance “Dove voleranno le rondini dopo l’ultimo cielo”, andata in scena sabato tra le vie del centro di Bologna, riscuotendo un grande successo di pubblico.
I ragazzi palestinesi provengono da Wadi Fukin, villaggio di circa 1400 abitanti che si trova vicino a Betlemme (dove Overseas organizza un campo di conoscenza ogni anno al quale partecipano volontari italiani), e fra di loro solo due avevano già avuto occasione di viaggiare fuori dai confini, ma nessuno dei dieci era mai stato in Europa.
«Siamo felicissimi, sopratutto per il gruppo che si è formato - racconta il coordinatore Alex Spattini - Lo scopo di questi progetti è quello di creare relazioni forti, i ragazzi si sono confrontati su diversi argomenti e hanno conosciuto nuove culture e nuovi modi di pensare». —
FRANCESCO COTTAFAVA.
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