Casa della salute: parte il cantiere per concentrare le cure territoriali
Ieri la cerimonia di consegna dell’area vicina all’autostazione L’Ausl: «I cittadini partecipino alla progettazione dei servizi»
Un unico luogo dove si concentreranno le risposte ai principali e più frequenti bisogni della comunità e dove opereranno congiuntamente medici di medicina generale, pediatri, medici specialisti, infermieri, ostetriche, operatori socio assistenziali, personale amministrativo e assistenti sociali. Si tratta della nuova Casa della Salute in vista della costruzione della quale ieri si è fatto un ulteriore passo avanti.
Presso la Stazione Autocorriere di Carpi dove sorgerà il nuovo edificio, ieri mattina si è infatti formalizzata la consegna del prossimo cantiere, alla presenza del sindaco Alberto Bellelli e del direttore generale dell’Ausl Massimo Annicchiarico. Partono dunque i lavori, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa firmato nel marzo 2016 tramite cui l’amministrazione locale ha ceduto all’azienda sanitaria il diritto di superficie esclusivo - a titolo gratuito per 50 anni - di un’area di circa 3 mila metri quadrati, compresa tra l’attuale stazione delle autocorriere di piazzale Allende e il parcheggio del cimitero urbano in piazzale Baracchi. Qui sorgerà la nuova struttura, al cui interno troveranno spazi più adeguati molti servizi, quali l’ambulatorio di continuità assistenziale e una medicina di gruppo, lo sportello socio-sanitario, gli ambulatori per la gestione delle malattie croniche e il consultorio, oltre alla grande novità rappresentata dal Centro prelievi ad accesso diretto senza prenotazioni. La struttura sarà poi uno spazio aperto a disposizione delle tante attività di prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita, in collaborazione con gli enti locali e le associazioni di volontariato socio-sanitario attive sul territorio.
La Casa della Salute è dunque destinata a diventare il punto d’accesso privilegiato per le cure territoriali, riunite in un unico luogo per fornire le risposte più adeguate ai bisogni di base dei cittadini di ogni età e, di conseguenza, ad assumere su di sé un'importante funzione di sgravio rispetto ai codici verdi del pronto soccorso dell'ospedale Ramazzini che potranno trovare qui, nella maggior parte dei casi, adeguata soluzione. Un cantiere importante, anche in considerazione della sua estensione. I disagi legati allo svolgimento dei lavori, assicurano Comune e Ausl, saranno ridotti al minimo: i lavori non impatteranno direttamente né sul traffico di viale Peruzzi né sulle attività commerciali, già trasferite. Farà inoltre piacere sapere che sono previsti anche nuovi posti auto, con un saldo ampiamente positivo tra i parcheggi interessati dal cantiere e quelli di cui si potrà usufruire una volta terminati i lavori.
«Della presenza della Casa della Salute beneficeranno anche la gestione domiciliare degli autosufficienti e degli affetti da malattie croniche - afferma il sindaco Bellelli - oltre, ovviamente, alla prevenzione, grazie agli spazi del Consultorio».
«L’inizio dei lavori per la costruzione del nuovo edificio segna simbolicamente anche l’avvio del processo di costruzione partecipata della Casa della Salute - dichiara il direttore generale Annicchiarico - Vogliamo infatti che siano i cittadini ad aiutarci nella realizzazione dei servizi in grado di rispondere concretamente alle esigenze di salute della comunità carpigiana e, per questo, sollecitiamo la partecipazione di professionisti e cittadini ai laboratori di co-progettazione già avviati». —
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