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La torre dei Modenesi si rialza Torna a splendere dopo il sisma

Patrizia Cantusci
La torre dei Modenesi si rialza Torna a splendere dopo il sisma

Sindaco e Bonaccini all’inaugurazione dopo il cantiere da quasi 900mila euro Riemergono gli storici pavimenti e i solai saranno in legno per alleggerirla

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Sei anni dopo il terremoto, Nonantola si appresta a riabbracciare la “sua” torre dei Modenesi. Tutta ristrutturata - intervento di quasi 900mila euro finanziato da struttura commissariale della Regione per 692mila euro e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con 150mila euro - sarà inaugurata domenica, alle 18.45. All’incontro interverranno il sindaco Federica Nannetti, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il presidente della Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli. Il taglio del nastro sarà il preambolo alla presentazione della mostra “1261 - 2018. La storia della Torre dei Modenesi” e alla visita guidata "La Torre tra archeologia e restauri” a cura di Mauro Librenti (Universutà Ca' Foscari di Venezia) e Juri Baladini dello Studio Custos di Mantova.



Il cantiere si è concentrato soprattutto nella ricucitura delle lesioni evidenziate dal sisma 2012, con un consolidamento statico e sismico legato soprattutto alla scala e alla posa in opera di tiranti in ferro finalizzate al contenimento delle murature, oltre all’alleggerimento dei solai mediante la demolizione delle strutture non originali e posa in opera di una serie di leggeri solai in legno, molto più coerenti con la struttura.

I lavori hanno anche permesso di recuperare ed evidenziare alcune pavimentazioni storiche. In corso d’opera si è provveduto a rivedere l’impiantistica elettrica ed idraulica della torre, compresa la realizzazione di un nuovo servizio igienico al piano terra del bene.

Infine la copertura: è stato possibile mettere in sicurezza e garantire la tenuta del torrino sommitale e provvedere ad un generale restauro e risanamento anche di quella porzione, che verrà resa visitabile al completamento dei lavori.



La torre dei Modenesi, così chiamata perché costruita dai Modenesi nel XIII secolo, originariamente era parte integrante del sistema difensivo del borgo medievale mentre oggi si erge isolata ad ovest del centro storico, all’inizio di via Roma. È costituita da una pianta rettangolare in mattoni a vista per un’altezza di circa 30,50 metri. In origine la costruzione doveva concludersi con la sola merlatura guelfa, oggi in parte murata e sovrastata da un tetto in coppi sul quale è stata innalzata una piccola torre campanaria (da qui il nome Torricino), mentre sulle facciate est ed ovest trova posto l’orologio del Comune (da qui il nome anche di Torre dell’Orologio). La torre oggi è nota anche col nome di Torre Vecchia, per distinguerla dall’altra torre nonantolana, la Torre dei Bolognesi costruita nel 1307 in occasione del passaggio della città sotto il dominio bolognese. —



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