Scuola media Ruini Via agli interventi di prevenzione incendi
Verranno adeguati pavimenti e apparecchi tecnologici L’assessore Savigni: «Previsti altri importanti interventi»
Sono già iniziati i lavori di adeguamento alle normative di prevenzione incendi della scuola secondaria di primo grado Francesco Ruini.
Le nuove leggi hanno imposto la necessità di adattare l’edificio scolastico sotto questo profilo, comprendendo lo stesso immobile e tre differenti attività soggette al controllo periodico dei vigili del fuoco.
Entrando nel dettaglio, la presenza di palestre a utilizzo non esclusivamente scolastico ha comportato la necessità di procedere ad adeguamenti di natura sia edilizia che impiantistica. Interventi di varia natura, quindi. I lavori riguardano, in prevalenza, la creazione di zone che siano resistenti al fuoco. Ci sono altri interventi, poi, da mettere a punto. Come la creazione di un locale che faccia da filtro tra scuola e le palestre; l’adeguamento dei serramenti posti lungo le vie di fuga; la sostituzione di materiali di pavimentazioni in pvc con pavimentazione idonea a una classe di reazione al fuoco; l’adeguamento normativo del locale biblioteca; l’implementazione degli apparecchi tecnologici per la rilevazione degli incendi oltre ad altre opere impiantistiche.
Si tratta di opere che non avevano più la possibilità di essere rinviate e che i vertici della scuola ed alcuni rappresentanti del consiglio di istituto avevano sollecitato all’amministrazione da diversi anni.
Le ultime leggi che sono state emanate, inoltre, hanno reso davvero urgenti questi interventi per garantire il corretto funzionamento di una scuola che è tra le più vecchie di Sassuolo.
Per queste opere, l’amministrazione comunale ha richiesto ed ottenuto nell’ambito del “Programma triennale di edilizia scolastica 2015-17” il cofinanziamento. Questo permetterà così di rendere la scuola più sicura e le operazioni per conseguire questo obiettivo comportano un costo complessivo pari a 168mila euro.
Il finanziamento ministeriale è stato concesso e copre il 70% dei costi. Il resto, invece, è a carico del bilancio comunale.
«Continua il nostro impegno nel rendere più sicure le nostre strutture scolastiche - ha sottolineato al riguardo l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Sassuolo Mimma Savigni - Come abbiamo fatto in questi anni con interventi sia puntuali, come nel caso, ad esempio, del rifacimento di diversi solai o di sostituzione di impianti, che più ampi, come questo che coinvolge l’intera struttura. Contiamo, attraverso progetti presentati per i finanziamenti del prossimo triennio, di ottenere altre importanti risorse, che ci consentano di intervenire in altre strutture senza un importante esborso diretto dalle casse del Comune». conclude l’assessore Savigni —
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