Gazzetta di Modena

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Schianto a Modena, 21enne gravissima. I residenti esasperati

Stefano Totaro
Schianto a Modena, 21enne gravissima. I residenti esasperati

La ragazza, sbalzata fuori dall’auto, è in prognosi riservata «Troppa velocità e poca visibilità: dissuasori o rotondina all'incrocio tra via Aristotele e via Euclide»

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MODENA È in gravissime condizioni M.M., la ventunenne modenese rimasta ferita, assieme ad altre tre persone (una donna e due uomini), nel violentissimo scontro dell’altra sera avvenuto all’incrocio tra via Aristotele e viale Euclide, al villaggio Giardino, dove si trova il Forum Monzani.

Le condizioni della ragazza sono critiche: la 21enne infatti è stata trovata all’esterno della vettura, gettata dal contraccolpo dopo l’urto subito dalla vettura. Ha riportato un forte trauma alla testa e varie fratture: per questo motivo i medici, che l'hanno ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Baggiovara, si sono riservati la prognosi. Un urto violentissimo, verso le 21.30 dell’altra sera, tra due vetture, una Volkswagen Golf ed una Skoda Fabia. Quest'ultima, dopo l’impatto, ha cappottato, si è rovesciata abbattendo il cartello stradale di viale Euclide. Alla luce di questo ennesimo incidente i residenti di questa zona residenziale non ci stanno e reclamano a gran voce interventi per la sicurezza di tutti. Già ieri sera, allertati dal forte botto dovuto alla collisione dei mezzi, alcuni erano scesi in strada anche perché, raccontano, solamente dieci giorni prima vi era stato un altro incidente, con un taxi che si era quasi ribaltato.

«Qui il problema è quotidiano. Via Aristotele è un lungo drittone di scorrimento sul quale le auto sfrecciano. E dire che qui c’è pure un asilo, con famiglie che portano i bambini. Se per caso uno di questi piccoli sfuggisse al controllo e finisse in strada?».

«Su via Aristotele sfrecciano a tutte le ore e il passaggio è costante, anche perché si raggiunge facilmente la tangenziale, su via Euclide invece - spiegano i residenti - si arriva all'incrocio senza accorgersene perché ci sono alberi, c’è la vegetazione su un lato che rende difficile avere una panoramica».

Una situazione simile a quella che si ripete all'incrocio via Scarlatti-via Respighi, teatro di vari incidenti. «Per ovviare a questi pericoli costanti - affermano i residenti- ci vorrebbero dei dissuasori, su tutte e due le strade, oppure una rotondina, lo spazio per crearla ci sarebbe».




 

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