Un caso di malaria Donna di 50 anni trasferita al policlinico
Una donna ammalata di malaria è stata trasferita dal pronto soccorso del Ramazzini al reparto malattie infettive del policlinico. Si tratta di una cinquantenne che ha contratto la malattia durante un...
Una donna ammalata di malaria è stata trasferita dal pronto soccorso del Ramazzini al reparto malattie infettive del policlinico.
Si tratta di una cinquantenne che ha contratto la malattia durante un viaggio. La donna si è presentata con la febbre alta al pronto soccorso, con uno dei sintomi, cioè della malaria che non è pertanto stata contratta in ospedale. Dopo approfondimenti specifici le è stata diagnosticata la malattia, ed è stata quindi trasferita nel reparto dell’ospedale modenese dove potrà essere curata e dove verrà diagnosticato il preciso tipo di malaria.
Questa malattia si trasmette in seguito alla puntura di zanzara Anopheles infetta. I sintomi della malaria sono molto variabili: essi dipendono dalle condizioni del soggetto, insorgono dopo un periodo di incubazione che varia da una settimana dopo l’arrivo in zona malarica a due o più mesi dopo l’ultima esposizione. In genere sono presenti febbre (preceduta da brividi), mal di testa, diarrea, dolori muscolari e a volte anemia e ittero. Solo in fase successiva subentra un periodo caratterizzato dal tipico attacco malarico in cui gli episodi febbrili si ripetono a intervalli di due o tre giorni. La malaria non si trasmette per contagio interumano diretto, ma attraverso le zanzare. —
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