Ancora vandali in via Crispi Divelto il cancello del parco
Ignoti di notte si sono accaniti contro l’ingresso del “Giardino della solidarietà” I residenti: «Ci sono gruppi fuori controllo che imperversano per la città»
Nuovi atti vandalici nella scorsa notte in via Crispi, dove ignoti hanno divelto il cancello del “Giardino della solidarietà”, meta di diverse persone in queste giornate di calura estiva. Il misfatto è stato scoperto ieri mattina dai volontari che ne curano il decoro. «Si tratta di atti incivili – ha detto uno di loro – che ancora una volta fanno emergere come di notte in città vi siano gruppi non meglio identificati che scorrazzano lungo le strade del centro con risultato come quello che abbiamo visto oggi oppure sotto i portici di piazza Garibaldi, come più volte segnalato da altri cittadini».
Stavolta, sembra, possano esserci gli estremi per una identificazione e dalle prime analisi si tratterebbe di 4 individui.
«Questi giovanotti – ha continuato il cittadino-volontario – non hanno fatto i conti con la videosorveglianza che c'è in zona. Spero che grazie ai filmati vengano identificati e perseguiti, come minimo con una denuncia se non a ripagare il danno che hanno causato». E torna d’attualità quanto avvenuto l’altra sera in consiglio comunale con l’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Claudia Severi che ha parlato di “Sicurezza a rischio in centro storico. Risse, balordi e irregolari, rendono invivibile la città, servono più controlli”. La Severi ha portato all’attenzione del consiglio gli episodi di violenza che si sono consumati, durante la notte, nelle ultime settimane in centro storico, ed in particolare quello che ha avuto come teatro piazza Garibaldi e piazza Martiri Partigiani e che ha allarmato diversi cittadini svegliati dai rumori provocati dalla rissa.
«Quello che sta accadendo – ha dichiarato – è un’escalation di episodi violenti di strada che non permettono di vivere il centro con tranquillità: in questo momento parlo da cittadina e non da politica, servono più controlli notturni da parte di carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale per permettere alle persone di non avere paura a camminare per le strade della nostra città». La risposta è arrivata dal sindaco Claudio Pistoni, che ha invitato ad una più accurata verifica dei fatti: a detta sua, infatti, questa presunta escalation di episodi violenti è pressoché inesistente. «Dai riscontri effettuati anche con le forze dell’ordine – ha affermato – non risulta in essere questa drammatica condizione di insicurezza. Le verifiche effettuate sia al pronto soccorso sia all’ospedale hanno avuto un esito negativo e i sistemi di videosorveglianza installati in centro non hanno recentemente individuato nessun soggetto pericoloso. In particolare, nella notte in questione nessuna forza di polizia è intervenuta a causa di un pestaggio né è stata registrata una rissa dalle telecamere». La risposta del primo cittadino, tuttavia, non ha messo a tacere la Severi. «Non solo – ha affermato – non mi dichiaro soddisfatta, ma sono anche profondamente delusa. Si dice che va tutto bene e che non è successo niente, ma non è così: ci sono i testimoni che hanno assistito al pestaggio e ci deve per forza essere almeno una registrazione. Sostenere che la situazione in centro storico non sia intollerabile è francamente la negazione di una realtà che non vi fa onore e anzi testimonia palesemente contro di voi». —
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