Gazzetta di Modena

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spilamberto 

Raccolta differenziata record «Merito della collaborazione»

Sara Donatelli

In un anno dal 64% al 79%. «Abbiamo seguito le indicazioni dei cittadini» La quota organico raddoppiata, ridotti i rifiuti generici e gli errori di conferimento

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SPILAMBERTO

Cittadini, amministrazione comunale e Hera: sono loro i protagonisti del record ottenuto a Spilamberto che ha aumentato la percentuale di raccolta differenziata di ben quindici punti.

Il risultato è quasi da primato se si considera che la nuova modalità di raccolta dei rifiuti, ovvero il porta a porta integrale, è stato avviato da poco meno di due mesi. Se nel giugno 2017 la percentuale di raccolta differenziata arrivava a malapena al 64%, a giugno di quest'anno si è arrivati ad un 79,5%.



Il segreto del raggiungimento di un risultato così alto in poco tempo sta nella sinergia raggiunta tra il Comune, i cittadini e il gestore Hera. Tutti sono stati in egual misura protagonisti del “Percorso partecipato Spilamberto Sostenibile per una riduzione e buona gestione del rifiuto”: attraverso una serie di incontri aperti avviati a settembre 2017 è stato possibile unire le proposte e riflettere sulle problematiche emerse. Una volta raccolto il materiale utile si è passati alla seconda fase del progetto: a marzo sono dunque state avviate le prime iniziative specifiche di comunicazione sulle nuove modalità di raccolta dei rifiuti.

«Attraverso un ascolto approfondito e una capillare campagna di informazione- ha spiegato l’assessore all’ambiente Fabrizio Nardini- siamo stati in grado di far comprendere ai nostri cittadini l’importanza di questo nuovo progetto. Anzi, sono stati loro i veri protagonisti di questo cambiamento in quanto sono stati in prima linea con le loro proposte e hanno risposto in maniera eccezionale alla nuova modalità di raccolta porta a porta».



Pienamente soddisfatto del risultato raggiunto anche Antonio Dondi, Direttore dei Servizi Ambientali di Hera: «Grazie ad una solida collaborazione con il Comune e al costante confronto con i cittadini siamo stati in grado di studiare ogni singolo passaggio del nuovo progetto, dedicando la massima attenzione ad ogni aspetto».

Oltre all’aumento della percentuale della differenziata, la raccolta dell’organico è addirittura più che raddoppiata rispetto allo scorso anno. A questo ha coinciso al contempo una riduzione dei rifiuti urbani e degli errori di conferimento da parte degli utenti che oltre alla raccolta domiciliare hanno utilizzato anche le isole ecologiche all'interno delle quali gli accessi sono passati da 946 a quasi 3000 in un anno. In notevole calo, infine, gli abbandoni.

«Quest’ultimo dato- ha aggiunto l’assessore Nardini- é la dimostrazione del grande senso civico dei nostri cittadini che si stanno impegnando per mantenere il decoro all’interno del territorio in cui vivono».

A raccontare le diverse fasi del percorso partecipato portato avanti in questi mesi anche Fabia Ferrioli, responsabile del Distretto Terre dei Castelli e Pianura Direzione Servizi Ambientali Hera: «É stato un lavoro complesso ma al contempo che ci ha dato delle grandi soddisfazioni. Abbiamo ascoltato sia le esigenze della collettività che quelle dei singoli utenti». —



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