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il comparto morane si realizza 

Vaciglio, accordo sui primi 125 appartamenti

Luca Gardinale
Vaciglio, accordo sui primi 125 appartamenti

Il progetto passa dopo una lunga trattativa tra Pd e Mdp. Poggi: «Non può finire in secondo piano il progetto sociale»

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Da una parte l’impegno a “desigillare” subito, dall’altra quello a “procedere con le opere di permeabilizzazione del suolo urbanizzato”. Una guerra di paroloni dietro la quale si è consumato lo scontro tra il Pd e Mdp-Per me Modena sulle 550 nuove case di Vaciglio.



Scontro a lieto fine, perché ieri sera alle 20, al termine dell’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva, la maggioranza ha votato compatta la delibera che dà l’ok alle prime 125 case del comparto, quelle dedicate al “social housing”. Una seduta piuttosto delicata, sia per il tema in sé, sia per la guerra di ordini del giorno che ha contrapposto Pd e Mdp-Per me, con il rischio di rottura scongiurato con una “trattativa” che durante una pausa tra una delibera e l’altra ha portato i due alleati a trovare l’accordo. Una battaglia che era dunque partita con un botta e risposta tra i due gruppi: da una parte i democratici, che hanno presentato un ordine del giorno in cui si chiedeva di “procedere all’avvio graduale di opere di permeabilizzazione del suolo urbanizzato” e di “presentare entro ottobre in commissione una prima ipotesi di azione”, e dall’altra gli alleati, per i quali è necessario “anticipare le azioni di desigillazione di tessuto urbanizzato per la compensazione del consumo di suolo previsto per l’intervento”. Due mozioni sovrapponibili - anche se Mdp chiedeva di compensare subito l’intervento di Vaciglio con una “decementificazione” di una porzione di città di pari dimensioni, mentre il Pd proponeva di portare avanti un progetto graduale di compensazione - come le ha definite il consigliere M5S Mario Bussetti, sulle quali evidentemente i due gruppi di maggioranza non erano riusciti a trovare una posizione comune.



Una sovrapposizione piuttosto pericolosa, anche perché il messaggio di Mdp era chiaro: senza un voto dei dem alla mozione degli alleati, il gruppo Articolo Uno-Per me non avrebbe votato né l’odg del Pd né la delibera, anche se i democratici avevano i numeri per farla passare. Ma il voto dei democratici alla fine è arrivato, anche grazie a una trattativa che in una lunga pausa tra le delibere ha visto impegnati i due gruppi. Via libera, così, alle prime 125 case del comparto, anche se l’opposizione ha contestato duramente l’intervento: «Il modo di procedere del Comune in questi anni mi ha convinto poco - ha detto il consigliere di Forza Italia Adolfo Morandi - di certo, a Vaciglio si poteva lasciare più spazio al verde andando verso l’alto».



Molto critico anche il Movimento 5 Stelle, secondo il quale, come ha spiegato il consigliere Mario Bussetti, «con le cifre messe in campo si potevano fare interventi di riqualificazione significativi, mentre la scelta è stata quella di costruire». Per il Pd è intervenuto il capogruppo Fabio Poggi: «Non deve passare in secondo piano il vero obiettivo - ha spiegato - che non è costruire a tutti i costi. Noi vogliamo provare a costruire in modo virtuoso. Attorno a questo “abitare”, insomma, c’è un importante progetto sociale, e questo non può passare in secondo piano». —



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