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Sisma, rinasce il polo per gli anziani

Valentina Corsini
Sisma, rinasce il polo per gli anziani

Grazie alla Regione e a 1,25 milioni di sms solidali. Ospiterà le persone più fragili e anche l’Asp

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Inaugurata ieri mattina in viale De Amicis, alla presenza di più di un centinaio di cittadini, la nuova struttura che ospita il Care Residence e il Centro Diurno di proprietà dell’ Asp Terre D’Argine . L’ edificio è stato costruito dalla Aec Costruzioni come da progetto di Cairepro-Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia e sorge dove aveva sede la Casa Protetta, demolita post sisma, mantenendo l’intitolazione a Roberto Rossi. L’investimento complessivo è stato di 3.541.917 euro: 1 milione e 632mila di fondi regionali; 620.000 euro da Asp; un milione e 250mila euro dagli sms solidali; 40 mila euro da donazioni e 174mila euro da privati per gli arredi e le attrezzature.



Il nuovo edificio, che si sviluppa su due piani per una superficie totale pari a 1.519 metri quadrati di cui 500 adibiti ad area verde, è una struttura polifunzionale con ampi spazi flessibili in grado di adattarsi alle diverse esigenze della parte più debole della popolazione: uno spazioso giardino, un’area relax multifunzionale, un ampio ballatoio panoramico, una piccola palestra, un salone multifunzionale, il tutto realizzato nel massimo rispetto del risparmio e dell’ efficienza energetici.

Sono 14 gli appartamenti del Care Residence destinati ad anziani parzialmente autosufficienti e ad adulti in condizione di disabilità lieve, progettati per garantirne la massima autonomia. Oltre al Care Residence e al Centro Diurno Assistenziale, progettato per un massimo di 20 anziani non autosufficienti, il complesso ospiterà anche la sede del Servizio di Assistenza Domiciliare dell’Asp Terre d’Argine che potrà, su richiesta, intervenire a supporto degli inquilini degli appartamenti.



Alle 11 c’è stato il taglio del nastro sulle note dell’inno nazionale suonate dalla Società Filarmonica Novese. «Questa struttura è un messaggio di civiltà perché si prende cura delle persone più fragili e bisognose» ha detto il sindaco Enrico Diacci. Elogi anche dal Vescovo di Carpi, Francesco Cavina: «Una casa realizzata con intelligenza ed amore per rispondere ai bisogni sociali dei più deboli» .«Un’opera strategica. E siamo pronti a partire con i lavori per una struttura simile anche a Carpi nell’area dell’ex Cappuccina», il commento dell’assessore ai servizi sociali delle Terre D’Argine e sindaco di Carpi Alberto Bellelli. «Puntiamo molto su questa sinergia: i residenti del Care Residence potranno partecipare alle attività del Centro Diurno beneficiando anche di altri servizi (pasti, cura della persona, pulizie,..) e delle cure fornite dal personale sociosanitario», ha detto Cristiano Terenziani, amministratore unico di Asp Terre d’Argine. L’ultimo ad intervenire il presidente della Regione Stefano Bonaccini: «La qualità di questa struttura è alta perché non parliamo di auto o lavatrici, ma della cura delle persone: abbiamo gestito bene i soldi pubblici. La ricostruzione in Emilia è stata esemplare, lo ha detto anche il presidente Mattarella». —

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