Gazzetta di Modena

Modena

solidarietà per l’oratorio 

Una cena speciale in favore del Don Bosco di Montegibbio

A.S.
Una cena speciale in favore del Don Bosco di Montegibbio

È diventato ormai un appuntamento fisso, nelle “Serate a corte”, a Montegibbio, la cena con menù di pesce il cui ricavato va a favore dell’oratorio Don Bosco. Conforto totale anche dai preti, con il...

2 MINUTI DI LETTURA





È diventato ormai un appuntamento fisso, nelle “Serate a corte”, a Montegibbio, la cena con menù di pesce il cui ricavato va a favore dell’oratorio Don Bosco. Conforto totale anche dai preti, con il parroco don Giovanni Rossi in cucina a friggere e il coordinatore dei giovani don Carlo Menozzi all’accoglienza.

«Questa bellissima serata a favore dell’Oratorio qui a Montegibbio – ha detto don Rossi - è un modo di vivere la condivisione, la comunione assieme a questi ragazzi, questi giovani, queste persone che per un ideale così bello come l’Oratorio Don Bosco di Sassuolo sono disposti ad impegnarsi in questa cena a Montegibbio».

Non è solamente una raccolta di denaro, è qualcosa in più. «È un modo per stare insieme - continua - e ringraziamo anche il centro turistico giovanile che ha organizzato il tutto dando la possibilità alla gente di uscire durante questo tempo estivo, di ritrovarsi, di stare insieme, di condividere, oltre ad una buona tavola, anche momenti di chiacchiere, momenti di felicità e di gioia».

Quando si tratta di fare quadrato i giovani di Sassuolo ci sono. «Diciamo che l’esperienza di Montegibbio in sé, le “Serate a Corte” - aggiunge don Carlo - parte dai ragazzi, dai giovani universitari dell’Oratorio Don Bosco che con il centro turistico giovanile gestiscono in questo luogo un po’ tutta la stagione. In questa serata in particolare invece coinvolgono anche i più adulti: chi l’oratorio l’ha passato, chi dall’oratorio c’è passato anni fa».

Questo è anche un modo per fare aggregazione. «Sicuramente, indubbiamente – conclude - un’aggregazione, una compagnia, un’amicizia da vivere gustando buon cibo, buon vino, e soprattutto mettendo insieme più generazioni e più amicizie; condividendo insieme anche il bel posto perché comunque non dimentichiamo che davvero la cornice è veramente molto bella». —

A.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google